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San Giovanni La Punta, la candidata Rannone (M5S): "La città guarda al futuro"

L'esponente pentastellata, che corre per la carica di sindaco, ha illustrato in un comizio i punti salienti del suo programma amministrativo

La candidata a sindaco per il Movimento Cinque Stelle Giusy Rannone ha tenuto un partecipato comizio in piazza Lucia Mangano, alla presenza di centinaia di cittadini e degli esponenti pentastellati, Maria Laura Paxia, Simona Suriano, Eugenio Saitta (deputati alla Camera), Tiziana Drago (senatrice), Francesco Cappello, Jose Marano, Nuccio Di Paola (deputati Ars), Lidia Adorno e Emanuele Nasca (consiglieri comunali a Catania). Con la candidata a sindaco anche gli assessori designati Agata Montesanto, Vincenzo Scuto, Carmelo D’Amico e tutti i candidati delle due liste che sostengono la candidatura di Rannone. 

“Questa è la piazza che indica la San Giovanni La Punta che vuole cambiare, la San Giovanni La Punta stanca delle solite facce e della solita vecchia politica, che ha portato questo paese in uno stato comatoso di premorte civile, la San Giovanni La Punta orgogliosa e coraggiosa che guarda al futuro”, ha esordito la candidata.

“In questi cinque anni mi sono battuta all’interno del consiglio comunale – ha proseguito Rannone – per far rispettare i diritti dei cittadini, spesso calpestati, derisi, ignorati. Mi sono scontrata con un muro di gomma, con incarichi spesso opachi e legati a figure politiche. Ho cercato di denunciare tutto e ho voluto lavorare fianco a fianco con i puntesi, documentando puntualmente il mio lavoro”.

“Un lavoro per il quale ho anche subito minacce: ma non ho mai avuto paura perché sapevo di avere la San Giovanni La Punta sana al mio fianco. Adesso è arrivato il momento di dimostrare ancora più coraggio: dobbiamo dimostrarlo tutti insieme mandando finalmente a casa tanti vecchi arnesi della politica che hanno distrutto la città. Dobbiamo mandare a casa chi fa della politica un lavoro ben retribuito e non una passione.  Vogliamo amministrare la città con un progetto serio, credibile e realizzabile e vogliamo cambiarla, non aspiriamo a prendere e distribuire ruoli di sottogoverno e incarichi. Non è quello il nostro modo di intendere la politica e queste cattive pratiche le abbiamo segnalate anche alla Corte dei Conti”.

“Così con la lista del Movimento Cinque Stelle e Puntesi in Movimento abbiamo rappresentato la forza del cambiamento e dell’alternativa con persone piene di entusiasmo che si sono messe al servizio di un sogno. Un sogno messo nero su un bianco con un programma che parte da una rivoluzione amministrativa fondata sulla trasparenza, sul rigore, sul dialogo. In primis dobbiamo recuperare un dignitoso livello ambientale, con recupero delle periferie, decoro urbano, maggiore cura del verde, mobilità alternativa ed efficientamento energetico degli edifici.  Una tassazione puntuale dove chi più differenzia meno paga e baratto amministrativo per chi è in difficoltà”.

“San Giovanni La Punta – ha concluso – deve diventare una comunità modello: ecosostenibile, inclusiva, innovativa, efficiente e restituire ai puntesi servizi all’altezza, infine un calendario di eventi con iniziative culturali e sportive che coinvolga tutti”

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