Lunedì, 2 Agosto 2021
Politica

Misterbianco, l'ex sindaco Nino Di Guardo e altri sette ex amministratori saranno candidabili

Il tribunale ha sancito l'incandidabilità soltanto per l'ex assessore Carmelo Santapaola. Il Comune era stato sciolto nel 2019 per infiltrazioni mafiose con un provvedimento approvato dal consiglio dei ministri

Sono stati dichiarati tutti candidabili, quindi potranno partecipare alle prossime competizioni elettorali. Si tratta dell'ex sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo, assististo dall'avvocato D'Urso, e di altri ex amministratori che erano in carica quando il Comune etneo venne sciolto nel 2019 per infiltrazioni mafiose. Con lo scioglimento erano decaduti tutti gli organi elettivi e la decisione era stata presa a seguito dell'indagine che aveva portato agli arresti dell'allora ex vice sindaco Carmelo Santapaola. Proprio quest'ultimo è stato dichiarato incandidabile. Nino Di Guardo aveva definito lo scioglimento un "crimine di Stato", esprimendo nel corso degli ultimi due anni la sua indignazione e amerezza.

Adesso arriva la sentenza del tribunale civile di Catania che ha stabilito che sono “insussistenti i presupposti per la declaratoria di incandidabilità” per l'ex sindaco, per Stefano Santagati, assistito dall'avvocato D'Urso, per Agata Pestoni, seguita dall'avvocato Falcone, per Domenico Caruso, assistita dall'avvocato Lanzafame, per Marco Corsaro, seguito dall'avvocato Giuffré, per Andrea Riccardo La Spina, assistito dall'avvocato Lanzafame, per Andrea Rapisarda, difeso dall'avvocato Corradi e per Nunzio Santonocito, rappresentato dal legale Borzì.

Quindi Di Guardo e gli altri ex amministratori potrebbero ripresentarsi anche alle prossime comunali. Marco Corsaro ha espresso la sua soddisfazione: "La decisione dei giudici - ha commentato l'ex consigliere Corsaro, presidente del movimento civico "Guardiamo Avanti" - ci rinfranca e rasserena dopo mesi in cui abbiamo atteso questa determinazione nel doveroso e naturale rispetto del ruolo e del lavoro della giustizia, nonché dell'imparzialità dei suoi interpreti. In cuor mio non ho mai avuto dubbi, così come tanti altri miei concittadini. Li ringrazio uno per uno, così come dedico un pensiero di amore e gratitudine alla mia famiglia, agli amici e alla squadra di "Guardiamo Avanti", per avermi sostenuto come sempre. Ora, però, deve essere Misterbianco e il suo futuro a tornare al centro di tutto. La nostra comunità vuole guardare avanti. Sono le aspettative della gente che vanno messe al primo posto - conclude Marco Corsaro - così come l'esigenza di assicurare alla città, al termine della gestione commissariale, un buongoverno basato su legalità ed efficienza". 

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