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Università, M5S incontra ricercatori e studenti per raccogliere idee

Un momento di ascolto delle proposte di chi vive, ogni giorno, i problemi delle Università, legati soprattutto all'assenza di fondi per la Ricerca

Progetti, idee ed iniziative. Manca pochissimo tempo al termine per la presentazione degli emendamenti al nuovo disegno di legge regionale con il quale il governo guidato da Nello Musumeci ha intenzione di ridisegnare lo scenario della formazione pubblica siciliana. Un "bellissimo libro dei sogni", come l'ha definito ieri pomeriggio il deputato regionale M5S Nuccio Di Paola che, insieme alla collega Gianina Ciancio, al deputato nazionale Santi Cappellani, al consigliere comunale Antonio Bonaccorsi e all'attivista Mirko Volpicelli, hanno organizzato una 'call for ideas' insieme a giovani ricercatori e studenti universitari. Un momento di ascolto delle proposte di chi vive, ogni giorno, i problemi delle Università, legati soprattutto all'assenza di fondi per la Ricerca. 

"Questo disegno di legge descrive un mondo idilliaco - ha chiarito Di Paola durante l'incontro - all'interno è possibile trovare soluzioni che noi tutti auspichiamo ma che, però, senza l'indicazione concreta di fondi rimangono soltanto parti di un progetto vuoto". "Dopo aver ascoltato il mondo della Scuola - ha aggiunto il deputato - vogliamo ora raccogliere idee insieme a studenti e ricercatori, i soggetti direttamente interessati, per poi poterle presentare in aula ed inserirle negli emendamenti da presentare". Una fase di 'raccolta' che parte dalla convinzione dei pentastellati di "poter essere ascoltati", soprattutto dopo un recente piccolo successo. "Abbiamo già presentato una risoluzione in Commissione, per inserire all'interno del disegno di legge il progetto per istituire una libreria digitale finanziata da fondi regionali - ha chiarito Di Paola - Una piattaforma attraverso la quale gli student iscritti potranno scaricare ebook utili per la loro formazione, tagliando così costi per l'acquisto dei libri". 

Durante l'evento, che si è svolto all'interno dell'ex stazione di Cannizzaro, ad Acicastello, hanno poi preso parola alcuni Dottori di Ricerca e studenti universitari che hanno suggerito ai deputati regionali alcune misure, fondate soprattutto sull'aumento dei fondi per le borse di Dottorato, per gli assegni di Ricerca e, quindi per l'assunzione all'interno dei Dipartimenti. Di Paola ha inoltre spiegato l'idea del Movimento di voler presentare un emendamento per l'istituzione di un fondo per l'inserimento dei professori associati già abilitati e in attesa di assunzione negli atenei siciliani. "La riforma Gelmini ha prodotto effetti disastrosi per la carriera accademica di molti giovani - ha spiegato l'onorevole nisseno - Oggi molti professori ricercatori, una volta effettuato il passaggio ed abilitati come associati non riescono a trovare un posto nelle nostre Università per mancanza di fondi. Stiamo pensando di chiedere che venga creata una base economica per queste persone, in modo che non siano poi costretti ad andare fuori dal nostro territorio". 

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