Domenica, 26 Settembre 2021
Politica

La ministra Bonetti a Catania: "Occorre investire nelle periferie"

L'esponente del governo Draghi, con deleghe alla Famiglia e Pari Opportunità, nel corso della sua visita si è recata nel quartiere di Librino e ha incontrato, tra gli altri, i ragazzi dell'orchestra e del coro del progetto "Musicainsieme a Librino"

"Lo Stato è nelle periferie perché le periferie sono il luogo dello Stato.Sono il luogo del Paese. Dobbiamo anche uscire dalla retorica che mette in ordine di graduatoria il centro e le periferie. Non c'è periferia che non sia luogo di umanità, di comunità sulla quale bisogna investire". Lo ha detto a Catania la ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità Elena Bonetti incontrando nel quartiere di Librino i ragazzi dell'orchestra e del coro del progetto 'Musicainsieme a Librino'.   

 "La responsabilità dello Stato - ha aggiunto la ministra - è rendere queste periferie luogo di cultura, di educazione, di umanità rinnovata promuovendo servizi ed infrastrutture e progetti come quello qui a Librino". La ministra si è soffermata sui tanti casi di cronaca delle ultime settimane che hanno visto l'uccisione di diverse donne da parte dei loro compagni o ex compagni. "Sul fenomeno dei femmicidi - dice la Bonetti - è chiaro che serve il contributo di tutti: dagli enti locali, forze dell'ordine mondo della sanità. Vanno sostenuti con convinzione. La mia intenzione - ha aggiunto- è di rendere strutturale il finanziamento per la rete dei centri antiviolenza della case rifugio. Va poi promosso un processo culturale che rimuova la disparità di genere''. Per la ministra infine ''solo con il pieno raggiungimento della parità di genere, solo con la piena autonomia, anche finanziaria, delle donne, noi potremo davvero avere gli strumenti per eliminare definitivamente questa aberrante tragedia''.

Un passaggio è stato riservato anche sulla situazione delle donne afghane: "Il Governo sta mettendo un forte impegno in campo grazie alla straordinaria azione e leadership del presidente Draghi, in particolare nel definire una strategia internazionale che si muova nella tutela dei diritti fondamentali e delle libertà fondamentali, nella prevenzione, nella protezione verso qualsiasi violenza ma anche nella promozione di percorsi che restituiscano alle donne afghane una possibilità di cittadinanza".

Infine la ministra Bonetti ha concluso facendo cenno alle misure a sostegno della famiglia: "Noi stiamo investendo nelle famiglie non tanto per dare sussidi e assistenza ma per promuovere autonomia e progettualità, primo fra tutti con lo strumento straordinario e storico dell'assegno unico universale, che ha iniziato ad entrare nella famiglie del nostro Paese".

 "Abbiamo aumentato del 50 per cento le risorse destinate alla politiche familiari - ha concluso - e da gennaio diventerà una forma strutturale. Parliamo di cifra alte e significative. In Sicilia abbiamo più della metà dei minori che sta gia' ricevendo circa 150 euro al mese. Credo che questo sua la la risposta concreta ai bisogni dei nostri cittadini".
 

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