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Visite a pagamento nella chiesa di San Nicolò, Sangiorgio (SPS): “Occasione importante per la città"

Il commmento del capogruppo di maggioranza a seguito della approvazione della sua proposta

Lo scorso 4 marzo è stata approvata a Palazzo degli Elefanti la mozione presentata dal consigliere comunale Luca Sangiorgio capogruppo del gruppo “Salvo Pogliese Sindaco- Una scelta d’amore per Catania”. Un atto che riguarda gli interventi all’interno della chiesa di San Nicolò per rendere possibile il pagamento delle visite turistiche al suo interno e destinando una parte delle somme incassate alla manutenzione delle candelore di Sant’Agata.

“La chiesa di San Nicolò - afferma il consigliere comunale Sangiorgio - appartiene al patrimonio immobiliare del comune, un sito di altissimo prestigio e valore architettonico e, solo nel 2019, è stato visitato da più di 100.000 persone. Il pagamento del biglietto è previsto solo per la visita del piano superiore, con la conseguenza che solo una bassa percentuale, sul numero totale dei visitatori, paga la visita turistica all’interno della chiesa. Considerando che Catania è una città ad altissima valenza turistica e sperando che tornerà ad esserlo una volta finita l’emergenza del Coronavirus e che nel programma dell’amministrazione comunale è previsto la pedonalizzazione di piazza Dante e che il Comitato per i festeggiamenti agatini ha recentemente scelto di riporre le candelore all’interno della chiesa durante tutto l’anno aumentando l’attrattività del sito, la mozione permetterà di raggiungere due obiettivi: da un lato l’aumento degli introiti per le casse comunali derivanti dal pagamento del biglietto (sulle cui tariffe deciderà l’amministrazione) e, dall’altro, una quota parte di queste somme potrebbero essere investite per garantire la manutenzione di queste vere e proprie opere d’arte a costo assolutamente zero per Palazzo degli Elefanti che oggi, lo sappiamo tutti, attraversa un periodo di dissesto”.

Per fare tutto ciò sono già stati individuati gli spazi per istallare dei bagni pubblici non chimici all’interno della chiesa. Interventi a cui seguiranno il posizionamento dei pannelli informativi e un potenziamento dell’illuminazione interna. Tutti lavori da eseguire in economia magari impiegando una parte della tassa di soggiorno. “Ho già avuto un’interlocuzione con il direttore alla Cultura Paolo di Caro che ha accolto questa mozione - prosegue Sangiorgio - e quindi ringrazio l’amministrazione comunale che ha sposato questa mia iniziativa ed ha già fatto partire a tempo di record alcuni lavori di adeguamento, tra cui il gabbiotto per il rilascio dei ticket, all’interno della chiesa”.   

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