Replica all'assessore Bonaccorsi del comune di Catania dal revisore dei conti dr. Calogero Cittadino

Replica all'Assessore Bonaccorsi del Comune di Catania dal Revisore dei Conti Dr. Calogero Cittadino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Nei giorni scorsi su live sicilia , sono state pubblicate le interviste -


Se le mie dichiarazioni sono superficiali, quelle dell'Assessore Dr. Roberto Bonaccorsi, sono , in perenne affanno e noiose...rappresentano un modo elegante per dribblare le risposte; considerata la Sua ottima perfomance come giocatore di calcio , quasi quasi ..andrei dal Sindaco Sen. Raffaele Stancanelli per chiedere un altra delega allo Sport.

Riepilogando , risponda seriamente e con i numeri:

1) Quanto costano ogni anno ( 2011 ) tutte le partecipate al Comune di Catania ?
2) Quanto costano ogni anno ( 2011 - con un normale elenco dettagliato ) i consulenti esterni del Comune di Catania ?
3) Puo' gentilmente fornire a noi Catanesi l'importo speso nel 2011 per i compensi e i rimborsi spese degli Amministratori, Collegio dei Revisori dei Conti e spese per Uffici Amministrativi delle Società Partecipate?
4) Può riferire sull'aumento degli stipendi di alcuni dipendenti dell'Ufficio Ragioneria del Comune di Catania ... l'aumento poteva essere rinviato in un futuro esercizio? 5) Mi puo' indicare se è d'accordo alla pubblicazione on line del Bilancio Comunale e di tutti gli atti allegati ?.

ed inoltre:

Mi puo' dire quando sarà disponibile l'inventario dei Beni Immobili del Comune di Catania ?


Avuti questi numeri sono disposto ad avere un confronto serio e non a colpi di messaggi in chiaro scuro o cifrati ( cosi' come e' blindato il Bilancio del Comune di Catania ).


In questo senso ieri 11.05.2012 il quotidiano " il Sole 24 Ore " a pag. 3 a firma del Giornalista Dr. Gianni Trovati, ha pubblicato un intera pagina, con una dettagliata analisi sulle società partecipate in mano ai Comuni. Si conclude, raccomandando, ai Comuni di diminuire gli incarichi ai soggetti professionisti esterni e di ridurre al massimo le aziende in mano ai Comuni. Insomma bisogna avere un inversione di tendenza: MINORI COSTI/ MINORI SPESE.

Un ultima cosa, alcuni Comuni d'Italia, per incentivare le giovani imprese, hanno deliberato aliquote IMU ridotte dal 7,6 al 3,6 per gli immobili da adibire alle nuove attività produttive.

 

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