Gli studenti del "Duca degli Abruzzi" donano il sangue

Per la professoressa Giustolisi “donare sangue è un gesto d’amore che non costa niente, ma che arreca grande sollievo a tante persone sofferenti"

Donare il sangue come gesto di grande altruismo e che serve a salvare tante vite umane. Un atto di profonda maturità quello degli alunni del Politecnico del Mare Duca degli Abruzzi, che hanno partecipato all'iniziativa della onlus "San Marco, guidati dalla dirigente Brigida Morsellino. “Con i volontari della Onlus “San Marco” da tempo c'è una stretta collaborazione che porta a importanti gesti come questo- afferma la preside- donare sangue vuol dire salvare vite umane e fare il proprio dovere civico. Il messaggio è stato chiaramente recepito da tantissimi nostri alunni, prossimi alla maturità, che adesso sono in fila per compiere un gesto improntato sui valori umani della donazione volontaria, periodica, gratuita e anonima”.

Un progetto sociale che ha visto l'autoemoteca del “San Marco”- con il dottor Simone Di Stefano, la dottoressa Lorena Gulizia e la dottoressa Monica Pintaldi - essere presente, nelle giornate del 13 e 14 febbraio nel cortile adiacente all'ingresso principale dell'istituto. A dare ufficialmente il via a questa giornata di donazione è stata la referente per la legalità dell’istituto nautico, professoressa Elisabetta Giustolisi, che sottolineato come “donare sangue è un gesto d’amore che non costa niente, ma che arreca grande sollievo a tante persone sofferenti. I nostri studenti stanno dando un messaggio preciso di speranza perché credono nelle loro possibilità”.

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