Martedì, 3 Agosto 2021
Scuola

Non usarono la dad, revoca dell'incarico per 11 commissari prima degli esami di Stato

Questo pomeriggio dalle 15 alle 18 , si terrà una manifestazione davanti al Provveditorato agli studi di Catania, in via Pietro Mascagni 52

foto archivio

La revoca dell’incarico agli undici commissari interni del liceo Giovanni Verga – Petronio di Adrano, avvenuta alla vigilia degli esami di Stato a seguito di un provvedimento del dirigente scolastico, è un caso rimasto senza soluzione. I docenti vennero ritenuti colpevoli di non aver usato la piattaforma della scuola per la dad, un sistema che aveva generato problemi e disagi tempestivamente segnalati da insegnanti, genitori e alunni ma ignorati dal dirigente. A seguito del mancato sviluppo della vicenda, lunedì 12 luglio, dalle 15.00 alle 18.00, si terrà un sit-in di protesta davanti al Provveditorato agli studi di Catania, in via Pietro Mascagni 52. La manifestazione è promossa dalle sigle sindacali Fgu Gilda Unams, Uil Scuola e Snals Confsal. “È nostro dovere attirare l'attenzione su abusi e irregolarità – afferma Giorgio La Placa, coordinatore provinciale di Gilda insegnanti – Nel caso di Adrano, la sanzione comminata ai docenti si è rivelata un’arma impropria a disposizione del dirigente scolastico, nei confronti del quale abbiamo chiesto l’avvio di un procedimento disciplinare. Gilda ha sempre rivendicato l’istituzione del Consiglio superiore della docenza, un organismo posto a garanzia della libertà di insegnamento”.

“Abbiamo raccolto i reclami di un numero crescente di docenti – sottolinea Salvo Mavica, segretario generale di UIL Scuola - contro il singolare modo di gestione della scuola e res pubblica del dirigente Spinella. Tutte le richieste e le comunicazioni prodotte per fare luce su questa paradossale vicenda non hanno mai avuto riscontro”. Questa posizione è condivisa anche dallo Snals di Catania, particolarmente critico nei confronti dell'ennesimo contrasto tra dirigente scolastico e personale docente del liceo Verga di Adrano. “Occorre attivarsi anzitutto nell'interesse degli studenti – afferma Luca Tempra, della segretaria provinciale dello Snals Confsal – I ragazzi hanno diritto ad un ambiente didattico sereno, per la cui realizzazione è condizione necessaria che gli insegnanti possano svolgere la loro funzione in modo autonomo e senza illegittime ingerenze. Per questo lo Snals ha sempre posto l’accento su una piena autonomia didattica attraverso gli organi collegiali”.

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