Domenica, 26 Settembre 2021
Scuola

Più iscritti allo Scientifico, La Placa (Gilda): “Tanti liceali e pochi tecnici”

La Placa: “Purtroppo da noi continua a prevalere la scelta dei licei; anche la consistenza numerica degli alunni e studenti ogni Anno scolastico diminuisce sempre più; invece aumentano i ragazzi che hanno difficoltà e disabilità: sempre di più gli alunni con disabilità con certificazione medico-legale della Legge 104/92”

Il nuovo Anno scolastico, riserva sempre più iscritti alle Superiori dove studiare Latino, Matematica e Greco; in leggero calo viceversa, gli studenti che scelgono discipline quali Elettronica, Diritto, Informatica o Disegno tecnico. “L'andamento degli iscritti alle Superiori, nella nostra provincia etnea ma anche in Sicilia, e non solo, è più indirizzata verso i licei umanistici e scientifici, e un po' meno verso gli Istituti tecnico-industriali e professionali”, spiega il sindacalista Giorgio La Placa, coordinatore provinciale Gilda degli insegnanti della sigla “Fgu Gilda Unams”.

Rispetto allo scorso Anno scolastico, “purtroppo da noi continua a prevalere la scelta dei licei - continua La Placa -. Anche la consistenza numerica degli alunni e studenti ogni anno diminuisce sempre più. Invece aumentano i ragazzi che hanno difficoltà: sono sempre di più alunni e studenti con la certificazione medico-legale di disabilità introdotta con la Legge 104/92, ed innumerevoli i casi di alunni con Dsa, cioè coi cosiddetti 'Disturbi specifici dell'apprendimento' che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente. Fra l'altro, fra questi alunni, ci sono anche i non-certificati che necessitano comunque di un aiuto dalla Scuola”.

“Naturalmente, quando dico 'purtroppo', ci troviamo ad avere troppi liceali e, viceversa, pochi tecnici; è da intendersi in ottica di possibilità di accesso al mondo del lavoro, dopo il conseguimento del titolo di studio alle Superiori... Abbiamo tanti studenti che usciranno con la Maturità scientifica o classica, mentre saranno in pochi a possedere al termine degli studi un diploma di Perito geometra o Perito industriale: la società chiede, e chiederà sempre più tecnici, è un dato di fatto”. Dai primi rilievi su scala nazionale, del Ministero, le iscrizioni al nuovo Anno scolastico 2021/22, sono le segienti: il 57,8 per cento degli studenti sceglie i Licei. I primi dati, mostrano poi, a seguire, gli istituti tecnici e i professionali. I Licei, con il 57,8% delle preferenze, si confermano in testa, seguono gli Istituti tecnici, con il 30,3% delle iscrizioni, e i Professionali, scelti dall’11,9% degli studenti, nella scuola Secondaria di secondo grado. I Licei continuano ad essere scelti da oltre uno studente su due: quest’anno il 57,8% delle domande ha riguardato un indirizzo liceale, mentre era il 56,3% un anno fa; rimane sostanzialmente stabile il Classico, scelto dal 6,5% dei ragazzi, era del 6,7% il dato di un anno fa; ancòra in crescita l’interesse per gli indirizzi del Liceo scientifico, che passano dal 26,2% delle preferenze di un anno fa, al 26,9% di quest’anno. Il Linguistico scende dall’8,8%, all’8,4% delle scelte; cresce l’Artistico, dal 4,4% al 5,1%; in aumento anche il Liceo delle Scienze umane, dall’8,7 al 9,7% delle preferenze. Uno studente su tre, andrà verso gli Istituti tecnici: i Tecnici, sostanzialmente, tengono, in quanto li sceglie il 30,3% degli studenti, il 30,8% un anno fa; infine su scala nazionale, Licei ancora al primo posto nel Lazio, i Tecnici in Veneto, i Professionali in Emilia Romagna. La Sicilia, col suo 63,8%, manifesta sempre maggior interesse per i Licei.

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