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Cittadinanza attiva, gli alunni dello Spedalieri imparano con l'associazione antiracket Asaec

L’incontro si è svolto in contemporanea con la III e IV classe della sezione C, presso la nuova sede di Asaec e il bene confiscato Il Giardino di Scidà

"Cosa vi piace della vostra città? Cosa fareste per modificare ciò che non vi piace?". Dalla richiesta di coinvolgimento dei giovani nella vita pubblica alla necessità di inasprire le sanzioni per i rifiuti abbandonati per strada, passando per la riqualificazione dei quartieri come metodo di contrasto alla criminalità, sono state le risposte degli studenti che hanno preso parte al primo appuntamento di un ciclo di incontri in convenzione tra il liceo classico Nicola Spedalieri e l'Asaec Associazione antiestorsione di Catania. L’incontro si è svolto in contemporanea con la III e IV classe della sezione C, presso la nuova sede di Asaec e il bene confiscato Il Giardino di Scidà.

Durante l'incontro, i ragazzi sono stati invitati a scrivere su alcuni post-it le risposte alle domande legate al tema della cittadinanza attiva.

"Le risposte degli studenti, per nulla scontate, dovrebbero indurre a una seria riflessioni chi amministra la città, la politica e i rappresentanti delle varie istituzioni - commenta Nicola Grassi, presidente di Asaec - L'amarezza e la delusione che si leggeva in quei foglietti gialli sono sintomi inequivocabili di dolore e rassegnazione che, alla fine del progetto, miriamo a trasformare in determinazione a cambiare le cose".

Il progetto tra il liceo Spedalieri e l’associazione antiestorsione si articolerà in diverse tappe attraverso le quali ragazzi e ragazze svilupperanno la consapevolezza delle potenzialità della cittadinanza attiva, degli strumenti a loro disposizione e delle opportunità che possono svilupparsi dall'acquisizione e gestione di un bene confiscato.

Ecco i prossimi appuntamenti: mercoledì 3 marzo 2021: in collaborazione con la Fondazione Antonio Presti e l’AMT di Catania, studenti e studentesse andranno nel quartiere Librino. Prevista la visita delle opere monumentali (Porta della bellezza, Cantico delle Creature) e ai laboratori di ceramica della scuola media Campanella - Sturzo dove gli alunni stanno elaborando le mattonelle della nuova Porta delle Farfalle.

Mentre venerdì 19 marzo 2021 i ragazzi e ragazze incontrano Claudio Fava, presidente della Commissione regionale Antimafia che analizzerà la relazione d'inchiesta sui beni confiscati, e il docente di Unict Maurizio Caserta che esporrà il valore economico-finanziario e sociale di un bene confiscato affidato alle associazioni. Poi ad aprile 2021 ci sarà l' elaborazione da parte di studenti e studentesse del liceo Spedalieri di un progetto su un bene confiscato a Catania.

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