Sabato, 16 Ottobre 2021
Scuola

Scuola, il Boggio Lera pensa alla riapertura con ingressi frazionati

Tra le priorità ridurre il numero degli studenti per classe, contingentare entrate e le uscite, sanificare i locali, avere un numero adeguato di personale Ata

"Ogni istituto ha la sua realta' territoriale e le nostre aule sono piccole, abbiamo un'utenza di circa 1600 alunni dislocati in due plessi, ma in qualche maniera, anche se con difficolta' e non senza costi, riusciremo ad organizzarci per la riapertura delle scuole. Ci adatteremo alle disposizioni che ci verranno fornite e faremo di tutto per renderle operative". Cosi' Donato Biuso, dirigente scolastico del liceo scientifico 'Boggio Lera' di Catania, in merito alle modalita' di riapertura delle scuole a settembre. Queste le possibili novità per garantire un rientro in aula in sicurezza: ridurre il numero degli studenti per classe, contingentare le entrate e le uscite da scuola, sanificare i locali in maniera costante, avere a disposizione un numero adeguato di personale Ata per garantire lo svolgimento delle attivita' didattiche nel rispetto delle distanze fisiche di sicurezza sono le proposte al vaglio degli esperti.

"Decisamente meglio la scuola tradizionale- commenta Biuso- le lezioni in presenza e la didattica a distanza sono tecniche diverse. Con la didattica a distanza si va oltre i limiti della classe. Se un docente vuole fare una lezione su Pirandello, puo' riunire piu' classi contemporaneamente, cosi' come non c'e' il problema della sorveglianza sugli alunni. Ma con le lezioni online manca l'empatia e manca l'esperienza dei docenti su questa modalita' d'insegnamento che stiamo costruendo solo adesso".

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