Storie di Sicilia - La leggenda del paladino Uzeta

Uzeta rappresenta, grazie alle sue gesta leggendarie, il sentimento di riscatto del popolo catanese

Tra le leggende catanesi che meritano di essere raccontata c'è sicuramente quella del paladino Uzeta. Figlio di un umile tessitore, riuscì a 'riscattare' le sue umili origini grazie al suo coraggio.

Secondo la leggenda infatti, a sconfiggere gli Ursini, i giganti saraceni che abitavano proprio il Castello Ursino (da qui il nome), fu proprio Uzeta. In questo modo divenne non solo simbolo di riscatto per il popolo catanese ma anche eroe per il Re Cocolo e per sua figlia Galatea, che sposerà poco dopo.

Dopo aver liberato Catania, Uzeta liberò Roma dai Berneri, Vienna dai Tartari, diventando Principe del Simeto e Gonfaloniere della Chiesa. Le sue gesta gli hanno consentito di entrare a far parte in modo costante dell'Opera dei Pupi, dove compare sempre con la sua armatura nera e con l'insegna del 'Liotru'. 

Uzeta è rappresentato, insieme a Colapesce, alla giovane Gammazita ed ai fratelli Anapia e Anfinomo, dai 4 candelabri presenti a Piazza Università, realizzati nel lontano 1957 da Mimì Maria Lazzaro e dallo scultore Domenico Tudisco. 

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