menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Storie di Sicilia - La leggenda di Zia Lisa

Il quartiere di Zia Lisa prende il nome da una bellissima donna il cui volto però, ad oggi, non è ancora conosciuto

Zia Lisa non è solo un quartiere di Catania. E' prima di tutto la protagonista di una leggenda catanese.

Si narra che fosse la moglie di una locanda che si trovava all'inizio della strada che al giorno d'oggi porta al Gelso Bianco. 

Questa locanda, nonostante la presenza del marito, era considerato un luogo nel quale c'era un continuo viavai di uomni che volevano avere rapporti con questa bellissima donna.

La Zia Lisa però si concedeva ad uno stesso uomo una sola volta nella vita. Coloro che cercavano di ripetere l'esperienza, senza riuscirvi, finivano per suicidarsi o a fare vita monastica per cercare di dimenticarla.

E la volta che uno di questi decise di rapirla, Zia Lisa riuscì a procurarsi un coltello per ucciderlo e per fare ritorno nella sua casa-locanda. 

Si ritiene che fino a qualche tempo fa un mezzo busto della Zia Lisa fosse presente all'ingresso del quartiere catanese e che successivamente durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale sia stato portato dentro un edificio da parte di un fascista che si era perdutamente innamorato di lei.

Al giorno d'oggi ancora non si hanno testimonianze o foto che possono risalire al busto o alla donna.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Svegliarsi di notte - I significati secondo la medicina cinese

Alimentazione

Curcuma: proprietà e benefici

Cura della persona

Manicure semipermanente senza lampada - Ecco come

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento