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Sindrome di Alice nel paese delle meraviglie: cos'è e come si manifesta

La sindrome di Alice nel paese delle meraviglie è un disturbo molto raro che colpisce bambini con un'età media di 8 anni e che consiste nell'avere una percezione distorta delle distanze, degli oggetti o di parti del proprio corpo

Tutti ovviamente conoscono 'Alice nel paese delle meraviglie', l'opera di Lewis Carroll che ha fatto innamorare e fa ancora innamorare intere generazione. Ebbene, in medicina esiste una sindrome chiamata proprio 'Alice nel paese delle meraviglie' (viene chiamata anche 'sindrome di Todd').

Chi ne soffre manifesta una percezione distorta della grandezza (micropsia) di oggetti o parti del corpo (immaginare di avere i piedi e le gambe grandi e di vedere gli oggetti molto piccoli) ed ha una visione fortemente alterata delle distanze (telopsia).

Si tratta quindi di un disturbo che riguarda la percezione visiva e che, secondo uno studio pubblicato dalla rivista 'Pediatric Neurology' nel 2018, è molto raro. Coloro che però ne vengono maggiormente colpiti sono i bambini.

L'età media della diagnosi è 8 anni. Ad oggi, purtroppo, non vi sono ancora studi scientifici esaustivi al riguardo e cure precise per risolvere questo problema. Chi ne viene colpito mantiene i sintomi sino al periodo dell'adolescenza. 

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