Sicilia: ecco il voucher pc/banda larga, come ottenerlo

E' stato emesso nella giornata odierna un comunicato da parte della Regione Sicilia: ecco chi saranno i soggetti che potranno beneficiare di questo voucher

Sono ufficialmente aperti, come da comunicazione fatta pervenire dalla Regione Sicilia, i termini per la presentazione delle domande per i voucher del MISE relativi all’acquisto di un tablet o PC e di servizi di connettività in banda ultra-larga a favore delle famiglie siciliane con basso reddito, finanziati con anche con risorse messe a disposizione dalle Regioni.

Il piano voucher prevede un contributo massimo di 500 euro, alle famiglie con ISEE inferiore ai 20.000 euro, che potrà essere richiesto tramite qualsiasi canale di vendita reso disponibile dagli operatori accreditati dal MISE. Il contributo, erogato sotto forma di rimborso previa verifica della regolarità dell’attivazione, sarà attivo fino all’esaurimento delle risorse disponibili per ogni regione. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dello Sviluppo Economico.

Per ottenere il voucher sarà sufficiente fare richiesta a un operatore (su qualsiasi canale, online, negozi…), il proprio o un altro, che rispetti i requisiti di connettività succitati. Deve autocertificare il proprio Isee e il fatto di non avere già una connessione banda ultra larga. Il Governo farà controlli a campione.

Il soggetto interessato non può fare richiesta diretta del bonus internet e pc. Non è nemmeno possibile avere il pc o tablet senza la connessione, secondo il decreto. Le attuali regole inoltre impongono anche l’inverso, di prendere un dispositivo con la connessione.

Non si può ottenere il bonus computer tramite un negozio di elettronica. Fa tutto l’operatore telefonico invece: eroga all’utente il bonus come sconto sul canone o sull’eventuale costo di attivazione; fornisce il router, fornisce il computer o il tablet (a scelta del soggetto interessato), per le famiglie della prima fascia. L’operatore otterrà poi il rimborso dei costi da Infratel, seguendo una procedura apposita di convenzione e registrazione. 

Il decreto Mise stabilisce che il contratto dell’operatore sia di almeno 12 mesi, con possibilità di disdetta anticipata senza costi. L’operatore può, a 45 giorni dalla scadenza, proporre un rinnovo dell’offerta a condizioni – “perlomeno per i primi 12 mesi” – uguali o migliorativi rispetto all’offerta precedente.

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