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Catania-Lecce 1-2 | Finale fantascientifico: in tre minuti da 1-0 a 1-2

Un Catania perfetto per 88 minuti perde incredibilmente in casa venendo sconfitto per 2-1 dal Lecce. Dopo il gol ad inizio ripresa di Bergessio, nel finale succede di tutto: pareggio all'89', Lodi in porta e gol vittoria al 91'

Dopo un'intera partita dominata e controllata in quasi totale scioltezza, il Catania viene incredibilmente sconfitto al Massimino dal Lecce per 2-1. Nonostante il gol ad inizio ripresa di Bergessio, infatti, nel finale in tre minuti i salentini ribaltano il risultato in modo thrilling: all'89' pareggia Corvia, un minuto dopo viene espulso Carrizo costringendo Lodi ad andare in porta e al 91' Di Michele segna il gol che dà linfa vitale alla rincorsa salvezza dell'undici di Cosmi. Per la squadra di Montella, forse, è l'addio definitivo ai sogni europei visto che sia la Roma che l'Inter hanno vinto le rispettive gare.

IL MATCH - Il primo squillo del match arriva dopo quattro minuti: Gomez serve in profondità Bergessio che, da posizione defilata, trova la porta con un diagonale potente respinto in tuffo da Benassi. Il Lecce si affida solo alle ripartenze di Muriel e Cuadrado e il Catania ci riprova al 15' con un tiro a giro di sinistro di Barrientos che termina alto non di molto. Un minuto dopo i giallorossi sono pericolosissimi con Muriel: il piccolo attaccante colombiano si accentra da destra e dal limite lascia partire un fendente che scheggia la parte esterna del palo alla sinistra di Carrizo e si spegne sul fondo. La gara s'infiamma e al 18' occasionissima per Bergessio: l'attaccante argentino scambia con Barrientos e, ritrovandosi a tu per tu con Benassi, tira potente ma centrale trovando la risposta del numero uno salentino che con la punta delle dita alza in corner. Complici infortuni e acciacchi vari, la partita diventa spezzettata e i ritmi inevitabilmente si abbassano e, ad eccezione di due conclusioni alte di Barrientos e Cuadrado, non si vede nulla fino al 40': ancora una volta si accende Barrientos che arma nuovamente Bergessio il cui rasoterra è disinnescato con un gran colpo di reni da Benassi. Un minuto dopo sempre Barrientos sugli scudi: 'El Pitu' viene servito sul lato destro dell'area di rigore salentina e da posizione quasi impossibile cerca un pallonetto di esterno sinistro che termina alto di pochissimo. L'ultimo squillo di un intenso primo tempo arriva nel primo dei tre minuti di recupero quando Gomez, nel suo unico spunto degno di nota, ci prova dal limite con un rasoterra potente ma centrale ben bloccato da Benussi. All'intervallo fra Catania e Lecce è 0-0.

La ripresa comincia con lo stesso spartito del primo tempo: Lecce copertissimo e pronto a ripartire con Cuadrado e Muriel e Catania che fa la partita. Il copione del match, però, cambia al 52': sugli sviluppi di un calcio piazzato, Barrientos dimostra di avere il piede caldo cogliendo la traversa piena con un sinistro a giro dal limite a Benassi battuto. Sul pallone vagante, però, si fionda Bergessio che di testa trova il tap-in che vale l'1-0, anche se la posizione dell'attaccante argentino è irregolare. Al 59' Bellusci si divora un gol colossale: su un corner da sinistra il difensore rossoazzurro, tutto solo al limite dell'area piccola, schiaccia troppo il piattone con il pallone che tocca terra e termina incredibilmente alto. Il Lecce non crea mai pericoli ma al 71' i giallorossi hanno un'occasione enorme per il pareggio: Marchese ferma con un braccio una percussione di Muriel e De Marco assegna giustamente il penalty. Il pallone pesa come un macigno e Di Michele getta alle ortiche l'occasione calciando al lato. Al 75' è Muriel a sprecare: dopo un paio di rimpalli, il colombiano si ritrova la sfera al limite dell'area etnea ma la conclusione del piccolo attaccante salentino è sballata e la sfera sorvola la traversa. Quando il match si avvia alla fine, negli ultimi tre minuti succede di tutto: all'88' l'ex Delvecchio colpisce il palo di testa su azione di calcio di punizione mentre un minuto dopo la difesa rossoazzurra sbaglia la tattica del fuorigioco lasciando via libera a Muriel e allo stesso Corvia, autore dell'1-1 a porta vuota. I colpi di scena, però, non finiscono qui: Carrizo protesta chiedendo un fuorigioco che non c'è e viene espulso. Montella non ha più cambi e in porta va Lodi che non può nulla al 91': i rossoazzurri vengono colti impreparati da una veloce ripartenza salentina e, dopo un tiro di Corvia ribattuto in qualche modo dal numero 10 etneo, Di Michele arriva prima di tutti per il tap-in che vale un preziosissimo 2-1 a favore dei giallorossi. Per il Catania, forse, è l'addio definitivo al sogno europeo visto che Roma e Inter hanno entrambe colto i tre punti.

LA SVOLTA DEL MATCH - L'espulsione di Carrizo ha fornito la svolta del match: dopo il gol del pareggio del Lecce, infatti, il rosso al portiere argentino e il conseguente adattamento fra i pali di Lodi hanno permesso ai salentini di trovare il gol che ha deciso la gara in pieno recupero.

TABELLINO

CATANIA(4-3-3) - Carrizo; Motta, Legrottaglie, Bellusci(84'Llama), Marchese; Izco, Lodi, Almiron(28'Seymour); Gomez(77'Catellani), Bergessio, Barrientos. A disposizione: Kosicky, Capuano, Ricchiuti, Lanzafame. Allenatore: Vincenzo Montella

LECCE(3-5-2) - Benassi; Oddo, Miglionico, Tomovic; Cuadrado(87'Bertolacci), Giacomazzi, Delvecchio, Blasi(79'Corvia), Brivio(60'Di Matteo); Muriel, Di Michele. A disposizione: Petrachi, Carrozzieri, Giandonato, Seferovic. Allenatore: Serse Cosmi

Arbitro: De Marco di Chiavari

Marcatori: 52'Bergessio(C), 89'Corvia(L), 91'Di Michele(L)

Espulsi: 90'Carrizo(C)

Ammoniti: Bellusci(C), Blasi(L), Oddo(L), Marchese(C), Seymour(C)

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