Final Four Berretti, rigori condannano il Catania: cammino da elogiare

Una lunghissima serie di calci di rigore non può cancellare il cammino del Catania nel campionato nazionale Berretti. La presenza nella final four Scudetto è un tassello per ripartire guardando ai giovani talenti "coltivati" in casa. In finale approda il Renate

foto calciocatania.it

Una lunghissima serie di calci di rigore non può cancellare il cammino del Catania nel campionato nazionale Berretti. La presenza nella final four Scudetto è un tassello per ripartire guardando ai giovani talenti "coltivati" in casa. Nella sfortunata semifinale disputata ieri a Prato contro il Renate, finita con la sconfitta finale dei rossazzurri dopo 120 minuti di gioco e una serie interminabili di tiri dal dischetto, emergono tasselli dai quali ripartire. L'ennesima prestazione maiuscola di Manneh, che si conferma ad alti livelli dopo la parentesi in prima squadra. L'invenzione di Napolitano in occasione della rete del 2-1. La forza di un gruppo guidato da Giovanni Pulvirenti e per una breve parentesi stagionale da Gaetano Bellia.

EPISODI SFAVOREVOLI. Sono gli episodi a condannare gli etnei. Il gol nei minuti finali, quello del 2-2 siglato sugli sviluppi di un corner da Diaferio, regela al Renate la possibilità di disputare i supplementari. La fortuna non sorride nemmeno in occasione dei calci di rigore: rocambolesco il tiro decisivo dal dischetto che condanna il Catania all'eliminazione. Spataro,  estremo difensore degli etnei, respinge in alto la sfera calciata dagli undici metri da Villa, sfera che ricadendo in basso viene sfortunatamente e clamorosamente deviata in porta dall'estremo difensore rossazzurro, non lesto a bloccarla. Arbitro che giustamente convalida e sancisce la vittoria del Renate.

Un sogno scudetto che sfuma, ma che lascia certezze in vista del futuro: il Catania potrà guardarsi attorno, ma anche "sbirciare" dentro casa, per creare una squadra competitiva, quella del futuro.

CATANIA-RENATE 2-2 (dopo calci di rigore 14-15)

Catania: Spataro, Longo, Pantò, Ferraù, Noce, Bonaccorsi, Maccioni, Di Stefano, Napolitano, Rizzo, Manneh

Renate: Stucchi, Mutti, Mutti, Busa, Gallo, Confalonieri, Caferri, Tagliabue, Diaferio, Verderio, Villa

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

  • Bancarotta fraudolenta, sotto sequestro 3 ristoranti: arrestato il titolare del "Cantiniere"

  • Ritrovato cadavere di un uomo carbonizzato: indagano i carabinieri

Torna su
CataniaToday è in caricamento