Biagianti si ritira dal calcio in lacrime: "Volevo giocare ancora, avevo chiesto chiarezza e sincerità"

La sua avventura finisce con una conferenza stampa: "Avrei voluto continuare a giocare, ho rifiutato anche qualche offerta, ma se non posso più giocare con questa maglia, non sento più il bisogno di andare avanti"

Biagianti chiude con il calcio. La sua avventura finisce con una conferenza stampa: "Avrei voluto continuare a giocare, ho rifiutato anche qualche offerta, ma se non posso più giocare con questa maglia, non sento più il bisogno di andare avanti. Il rispetto per questo club e questi tifosi è troppo grande"

Il centrocampista che ha fatto la storia del Catania ha ricostruito l'ultimo periodo leggendo una lettera davanti ai giornalisti: "Sono in contatto con Pellegrino da mesi. Sin da subito mi è stato detto che facevo parte del progetto, mi è stato chiesto cosa volessi fare e io ho sempre risposto di voler giocare un altro anno. Lui mi ha assicurato che non ci sarebbero stati problemi e sarebbe stata solo questione di tempo. I ragazzi erano in ritiro e io mi allenavo da solo e ogni giorno che passava per me era un'attesa lunghissima che mi ha fatto provare rabbia. Sono rimasto in silenzio, senza fare nessuna polemica. Dopo aver letto la notizia dell'acquisto di due nuovi centrocampisti ho preso il telefono e ho chiamato Maurizio, chiedendogli ancora una volta, con forza, quale fosse il mio futuro. Poi altri giorni di vuoto e una dichirarazione abbastanza chiara "va salvata la storia del Catania e non quelle personali". A quel punto ho capito che era arrivato il momento giusto per parlare alla città. Se mi fosse stato detto sei fuori, sarei stato male, ma avrei apprezzato la sincerità. Oggi metto io un punto e lo faccio per rispetto della mia famiglia, di chi mi vuole bene e di me stesso. Sono passati 13 anni da quando sono arrivato, grazie al Catania ho fatto una carriera bellissima ma semplicemente non avrei voluto fosse finita così"

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