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Calcio Catania, Pulvirenti e Lo Monaco: coppia in crisi?

Lo Monaco e Pulvirenti, ancora ai ferri corti. Non c'è pace per questo "matrimonio calcistico". Nonostante l'ottimo campionato disputato dal Calcio Catania, non è mai stato così vicino l'addio tra presidente e ad del miracolo catanese

Lo Monaco e Pulvirenti, ancora ai ferri corti. Non c'è pace per questo "matrimonio calcistico". Nonostante l'ottimo campionato disputato dal Calcio Catania, non è mai stato così vicino l’addio tra presidente e ad del miracolo catanese. Si ipotizza, infatti, una rottura alla fine di questo campionato. E alle domande sul futuro, il Presidente Pulvirenti parla a Sky Sport del possibile addio di Pietro Lo Monaco a fine stagione: "C'è il rammarico per le ultime due partite, guardiamo il bicchiere mezzo pieno e guardiamo alla prestazione; siamo speranzosi per il futuro. Massimino è stato il più grande presidente del Catania. Noi guardiamo una partita alla volta, vediamo oggi di fare uno sforzo ulteriore. Non dimentichiamoci di guardarci alle spalle. Montella? Sta facendo bene, è chiaro che mi aspetto che rimanga, ma solo se contento. Barrientos? E' un giocatore fortemente voluto da Lo Monaco anche quando nessuno puntava più su di lui dopo tutti i problemi al ginocchio; Pietro ha insistito e come al solito ha visto bene. Ha dimostrato di essere un giocatore determinante per lo nostra squadra. Si è scambiato il numero con Zanetti? Sono tutti e due argentini, non credo che dietro ci sia il mercato; poi io non lo so cosa succede nell'Inter. Lo Monaco via? Io non ho queste notizie, lui non è arrivato dal cielo, c'è stato qualcuno che lo ha scelto cioè io. Mi auguro che possa rimanere altri 10 anni al Catania, se andrà via mi sforzerò a trovarne uno più bravo".

Ai microfoni di Itasportpress, Pietro Lo Monaco, dirigente del Catania, nel post-partita con la Fiorentina: “Tutte le gare di serie A sono difficili ma abbiamo carattere e mezzi tecnici per superare ogni ostacolo. Dopo i due pareggi esterni questi tre punti mi consentono di partire sereno. Argentina? Sì. Partirò nei prossimi giorni. In genere parto quando la classifica me lo consente e quest’anno ho la possibilità di anticipare il viaggio dato che a undici giornate dalla fine siamo riusciti a mettere in cascina la bellezza di 38 punti. Futuro? I contratti sono fatti per essere rispettati, prolungati e anche per essere stracciati. La vita andrebbe avanti anche senza Lo Monaco, la società è sana, solida. Purtroppo non si può mai sapere cosa accade domani. Il nostro segreto? La gestione ottimale delle cose. Bisogna conoscere ogni dettaglio del proprio lavoro e svolgerlo con passione, dedizione e cognizione di causa. Poi occorre assumersi le proprie responsabilità, fare sempre le scelte giuste anche nei momenti più delicati e ottimizzare i costi. Comunque il Catania è un club solido e siccome “morto un papa se ne fa un altro” chiunque dovesse arrivare troverebbe una società coi conti a posto”.

 

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