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Lunedì, 16 Maggio 2022
Calcio

Serie D, mano pesante del Giudice Sportivo nei confronti dell’Acireale

Per la gara contro la Cavese, il club granata dovrà pagare una multa di 3.500 euro e disputare la prossima partita a porte chiuse

Il Giudice Sportivo ha comminato una pesante multa all’Acireale per la partita contro la Cavese, vinta dai campani per 2-1. Il club granata dovrà pagare una multa di 3.500 euro e disputare la prossima partita a porte chiuse. Ecco, in forma integrale, le motivazioni della sentenza: “avere propri sostenitori, nel corso del secondo tempo, lanciato in distinte occasioni due bottiglie di acqua semipiene: la prima sfiorava il viso dell’arbitro, mentre la seconda colpiva un A.A. ad una spalla. Al termine della gara, inoltre, alcune persone non identificate (4/5) ma chiaramente riconducibili alla società, facevano indebito ingresso sul terreno di gioco e rivolgevano espressioni intimidatorie e offensive all'indirizzo della Terna Arbitrale e dei calciatori della società ospitata. Sanzione, così, determinata anche in ragione delle recidive specifiche di cui ai CU 4, 13 e 21”.

In precedenza, l’Acireale aveva pubblicato, nel sito ufficiale, il seguente comunicato stampa: “L’A.S.D. Città di Acireale 1946, considerati i gravi errori arbitrali che hanno oggettivamente condizionato l’esito della gara Acireale – Cavese, ha ritenuto doveroso rivolgere ai competenti organi federali una lettera di rimostranze, a tutela non solo dei sacrifici della Società e dei propri tifosi ma più in generale dei principi dello sport intesi come competizione corretta e leale. A tal fine è stato sollecitato un incontro con l’Associazione Italiana Arbitri e la Lega Nazionale Dilettanti con lo scopo di verificare insieme tali casistiche più volte riscontrate nel corso del campionato, affinché sia massima l’attenzione e l’impegno per la seconda parte di stagione”.

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