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Baldini parla alla vigilia di Catania-Potenza: "Vacillato ad inizio ritiro, poi mi sono concentrato sul lavoro"

Il mister dei rossazzurri ripercorre il cammino fatto sin qui e chiede uno sforzo alla squadra prima del giro di boa: "Ci sono quattro gare alla fine del girone d’andata: chiedo quattro prestazioni importanti che portino punti". "Tornano Pinto e Piccolo che sono giocatori molto importanti"

Baldini parla alla vigilia di Catania-Potenza. Queste le parole del tecnico in vista della partita in programma sabato 26 novembre alle 14.30. 

“Il motore che ha fatto stare bene è il legame che si è creato con i tifosi. Sarebbe bellissimo avere lo stadio pieno, ma sta a noi a suon di prestazioni. Ci sono quattro gare alla fine del girone d’andata: chiedo quattro prestazioni importanti che portino punti" spiega Baldini.

Poi aggiunge: "Vedo tantissimi errori singoli da limitare al massimo perchè ci stanno portando via dei punti. Il Potenza ha sei giocatori molto alti, la preoccupazione per domani è già sulle palle inattive perchè io non ho questi calciatori per struttura fisica. Non cerco scuse ma, come dice Mourinho, non sono qui a fare il pirla. Ci lavoriamo tanto, i ragazzi hanno la consapevolezza che devono migliorare ancora tanto, io devo aumentare la loro concentrazione“

Condizioni fisiche? "Tornano Pinto e Piccolo che sono giocatori molto importanti, si sono riuniti al gruppo da pochi giorni e li convoco per la partita di sabato. Hanno tanto bisogno ancora di lavorare. Purtroppo abbiamo perso Provenzano, zoppicava domenica e pensavo non fosse niente di che, invece la caviglia non è si sistemata. Non c’è Frisenna che rientra da un infortunio e giocherà con la Primavera insieme a Russo, ci manca Borriello e ne siamo molto contenti perchè è convocato con la Nazionale Under 17 ed è una gran cosa, un ragazzino che abbiamo fatto giocare in Prima Squadra e su cui Pantanelli e Bertaccini ci hanno lavorato tutti i giorni. In Under 17 non dimentichiamo che ci sono giocatori di Juve, Inter e altre grandi squadre. Manca Bianco che ha un problema ad un polpaccio che non riusciamo a risolvere. Gli altri sono convocati"

“Io ho scelto di venire qua e il Catania non si sapeva neanche se si iscrivesse. Questo per dirvi che ero consapevole delle difficoltà ma poi sono aumentate lungo il percorso in maniera incredibile. Nel ritiro precampionato la confusione regnava sovrana. Ma in ogni allenamento mi rendevo conto che quando il pallone rotolava in mezzo al campo, ai calciatori brillavano gli occhi. Io mi sono concentrato solo sugli avversari ed il campionato, loro mi sono venuti dietro. Non abbiamo mai portato i problemi in campo. L’unica partita in cui la squadra non era presente è stata quella di Monopoli perdendo 3-0. Il giorno prima la squadra aveva perso 3 compagni importanti e non per scelte tecniche ma dolorose che dovevamo fare per abbassare il monte ingaggi, ai fini dell’iscrizione al campionato. Chiamavamo i giocatori di altre società e ci rispondevano picche, non avevano nessuna voglia di venire a Catania. Dopo 13 giorni di ritiro anch’io ho vacillato un pò ma poi mi sono concentrato sul mio lavoro, con me i ragazzi. La professionalità del mio staff e dei giocatori è di altissimo livello. Poi si vince, si perde. L’impegno non è mai mancato. Sta a me correggere gli errori. Con il Direttore non parliamo neanche di mercato. Non è possibile programmare quel che accadrà dopo Natale e quindi mi concentro sul presente e la squadra"

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