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Festa al "Massimino"

Spettacolo d'altra categoria: Catania celebra la promozione e vince al "Massimino"

Ospite della festa anche la Polisportiva Santa Maria Cilento, squadra avversaria dei rossazzurri nella circostanza. Le reti che decidono il match, conclusosi sul punteggio di 2-0, portano le firme di Sarao (46' del primo tempo) e Rapisarda (64' della ripresa)

Grande festa rossazzurra per la promozione condita dalla meritata vittoria per 2-0 contro il Santa Maria Cilento. Lo stadio "Angelo Massimino" si veste con l'abito migliore, riempiendosi di tifosi. Sono oltre 20mila infatti le presenze registrate in occasione dell'ultima sfida casalinga del Catania. Un clima d'altra categoria, i decibel si alzano con i cori dei supporters etnei. Soddisfazione ai massimi livelli per Rosario Pelligra, patron del nuovo Catania che ha dominato in lungo e in largo la stagione. Il girone I di Serie D ha conosciuto una meteora, vincente e maestosa nella sua grandezza, fuori contesto. Ospite della festa anche la Polisportiva Santa Maria Cilento, squadra avversaria dei rossazzurri nella circostanza (33esima giornata). Le reti che decidono il match portano le firme di Sarao (46' del primo tempo) e Rapisarda (64' della ripresa).

La partita comincia con un Catania voglioso di far bene. Buono il ritmo imposto dai padroni di casa. Un fuorigioco strozza al 4' l'urlo di De Luca, andato in goal a due passi dalla linea di porta ma troppo avanti rispetto ai difensori avversari al momento del tiro. La sfida procede con  gli ospiti sempre pronti a ripartire e i catanesi a premere sull'acceleratore, spinti dagli inni gioiosi del pubblico. Gli equilibri vengono spezzati nel corso del minuto di recupero assegnato nel primo tempo: sul calcio d'angolo battuto da Francesco Lodi, colpo di testa perfetto di Manuel Sarao che sfonda la rete facendo esplodere tutto lo stadio.

Nella ripresa il Catania va in gestione del risultato. Cominicia la classica girandola dei cambi, i padroni di casa giocano con grande tranquillità, gli avversari non spingono più di tanto. Al 64' arriva il raddoppio rossazzurro: ancora un corner, palla a Palermo che gira in porta, respinta di Cannizzaro su Rapisarda che insacca a portiere battuto. L'incontro perde d'intensità, il risultato premia la voglia di vincere degli etnei e la qualità superiore della capolista. Gli ultimi minuti sono un'occasione per dare minutaggio a chi ha giocato meno. La Polisportiva Santa Maria Cilento vuole comunque far bella figura e cerca qualche sortita provando a giocare qualche pallone in più davanti. In una circostanza gli ospiti riescono ad arrivare al tiro con Tandara che non riesce a centrare il bersaglio. Dopo tre minuti di recupero il triplice fischio finale. Catania 2-0 Polisportiva Santa Maria Cilento

CATANIA-POLISPORTIVA SANTA MARIA CILENTO 2-0 45'+1' Sarao, 64' Rapisarda

CATANIA (4-3-3): Bethers 6.5; Rapisarda 7.5, Castellini 7.5, Lorenzini 7, Boccia 6.5, Rizzo 6.5, Lodi 6.5 (dal 62' Palermo 6), Vitale 7; De Luca 6.5 (dal 62' Giovinco 6), Sarao 7.5, Russotto 6.5 (dal 78' De Respinis 6). A disp.: Groaz, Pedicone, Di Grazia, Buffa, Baldassar, Forchignone. All.: Ferraro 7.

SANTA MARIA CILENTO (4-4-2): Cannizzaro 5.5; Coulibaly 6, Diop 5.5, Campanella 6 (dal 78' Ielo 6), Ferrigno 5.5 (dal 78' Di Cristina 6); De Marco 6 (dal minuto 87' Morlando sv), Mancini 6.5 (dal minuto 89' D'Auria sv), Ventura 6 (dal 60' De Leonardis 6), Catalano 5.5; Tandara 5.5, Johnson 5.5. A disp.: Fezza, Ferrante, Tiberio, Gaeta. All.: Di Gaetano 6.

ARBITRO: Stefano Peletti di Crema
Assistenti: Nicolò Pasquini (Genova) e Simone Mino (La Spezia)
Ammoniti: 
Note: 
Recupero 1’-3’ Angoli 7-3
Catania-Polisportiva Santa Maria Cilento: 20.204 spettatori al “Massimino”

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