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Catania SSD, tra entusiasmo e voglia di confermarsi. Rapisarda: "Questa è la mia Serie A"

I rossazzurri di mister Giovanni Ferraro si allenano a Ragalna preparando il prossimo match in programma domenica sul campo della Cittanovese

Catania SSD al lavoro a Ragalna per preparare la sfida che si disputerà in Calabria contro la Cittanovese, domenica pomeriggio. Giovanni Ferraro e il suo staff mettono sotto torchio la squadra, tenendo alta l'intensità degli allenamenti, studiando le mosse per il match che potrebbe consegnare ai rossazzurri la decima vittoria consecutiva in altrettante giornate di campionato in Serie D (Girone I). Sul rettangolo si sono rivisti i giovani Alessandro Russotto e Orazio Di Grazia, gli altri indisponibili di lungo corso invece non hanno ancora recuperato. Francesco Rapisarda ha parlato alla fine della seduta odierna.

"Dopo la vittoria ci siamo detti quello che ci diciamo sempre. Abbiamo analizzato la partita e visto le situazioni in cui abbiamo sbagliato. Qualcosa non è andata bene, sappiamo che ogni partita fa storia a sè. Domenica abbiamo incontrato un avversario diverso rispetto agli altri. Siamo andati alcune volte in difficoltà però abbiamo vinto meritatamente e questo era quello che contava. Speravo di iniziare così ma quello che dico sempre è che conta il Catania. Non gioco da solo, sono al servizio dei miei compagni per raggiungere insieme il risultato e le vittorie arrivano anche grazie a loro. Futuro da allenatore? Non lo so, ancora è troppo presto. Ho 30 anni, non ci penso. Ho tanto da dare e spero di togliermi delle grandi soddisfazioni qui. Ogni giocatore ha la sua storia. Evidentemente mi è mancato qualcosa per andare in categorie più alte. Però sono orgoglioso di quello che ho. Dico sempre che la mia Serie B o Serie A la sto vivendo qui. Contano le emozioni e quelle che sto vivendo non valgono nessuna categoria. Per me va bene così, ho voluto questo e sono contento. Mi accontento di quello che ho. Vittoria di domenica? Secondo me ci ha dato un qualcosa in più per farci capire quanto siamo forti ma non basta solo quello. Se abbiamo vinto è stato con il sacrificio, volevamo portarla a tutti i costi a casa e così è stato. Ogni partita ha la sua storia. Domenica non abbiamo rischiato così tanto tranne i due goal e qualche situazione sbagliata singolarmente. Hanno fatto qualche tiro dalla lunga distanza, il possesso palla lo abbiamo lasciato un po' perché avevamo preparato così la sfida. Cittanovese? Sappiamo che il campo è piccolissimo, come tutte le altre partite sarà difficile. Andiamo in Calabria. La loro squadra è un po' complicata da affrontare ma la stiamo preparando bene. Siamo concentrati sul nostro obiettivo".

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