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Sabato, 22 Giugno 2024
Il riscatto

Il Catania si riscatta a Brindisi, vince 2-1 in rimonta

Ai rossazzurri serviva vincere non tanto per andare avanti in Poule Scudetto, quest'obiettivo infatti già con la sconfitta di domenica col Sorrento era praticamente sfumato, ma per ristabilire il feeling con la vittoria chiudendo nel migliore dei modi la stagione

Con la vittoria conquistata sul campo del Brindisi il Catania si congeda dalla stagione della rinascita, contraddistinta da una corsa solitaria verso il ritorno in Serie C. La gara che valeva il riscatto viene portata a casa dai rossazzurri, in rimonta, con il punteggio finale di 1-2. Gara non per deboli di cuore, anche se relativamente importante ai fini di obiettivi di natura prettamente sportiva. Gli etnei, perdendo la prima sfida in casa col Sorrento, hanno infatti subito compromesso il passaggio alla fase successiva della Poule Scudetto. Adesso è una certezza che i giochi siano fatti. Questo match però era importante per una questione di orgoglio e di affermazione dei valori umani, prima che tecnici, della squadra. 

Ciò è avvenuto, come certificato dalla rimonta del Catania. Finita sotto per il goal messo a segno da Felleca, la squadra di Giovanni Ferraro ha reagito trovando prima il pari con Litteri (e che sia stato proprio il catanese doc a firmare la marcatura è emblematico) e poi la rete del vantaggio - definitivo - con Palermo. Ottima la prestazione di Bethers che ha più volte salvato il risultato prima del momentaneo vantaggio dei padroni di casa. A fine gara si cominciano a tirare le somme della stagione appena andata in archivio, una grande stagione rossazzurra.

La commozione di Ferraro è forse anche il segno di ciò che accadrà a breve, con la ridefinizione dei programmi in vista dell'approdo tra i professionisti. I nodi stanno per venire al pettine e si saprà chi sarà confermato e chi no per far parte del gruppo che proverà a conquistare anche in terza serie. 

Restano i risultati importanti, il vantaggio di oltre 30 punti sulle inseguitrici al vertice e - ancor di più - i valori umani dei componenti della squadra, dello staff e in particolare dell'allenatore che ha abbracciato virtualmente tutta la città al termine della partita, ricordando con commozione il cammino iniziato ad agosto. 

Ripartire dalla consapevolezza dei valori umani e di quanto di buono è stato fatto è un primo passo importante verso un futuro radioso fatto di riconoscenza, pazienza e fiducia nel futuro. Indipendentemente dalle scelte che saranno compiute. 

BRINDISI-CATANIA 2-1 69' Felleca, 75' Litteri, 90' Palermo

BRINDISI (4-3-2-1): Vismara 6,5; Rossi 6, Baldan 5,5, Valenti 5,5, Di Modugno 6; Ceesay 6 (dal 28′ Cancelli 6), Maltese 6 (dal 82′ De Rosa s.v.), Malaccari 6 (dal 65′ Dammacco 6); Opoola 6,5, D’Anna 6,5; Felleca 6,5 (dal 77′ Palumbo s.v.). A disposizione: Di Fusco, Esposito, Sirri, Mancarella, Stauciuc. Allenatore: Ciro Danucci 6,5

CATANIA (4-3-3): Bethers 7,5; Rapisarda 6, Castellini 6, Rizzo 6,5, Boccia 5,5 (dal 45′ Pedicone 6); Palermo 7, Lodi 6 (dal 67′ Litteri 7), Vitale 6,5; De Respinis 5,5 (dal 45′ And. Russotto 6), Sarao 6,5, De Luca 5,5 (dal 59′ Giovinco 6). A disposizione: Groaz, Di Grazia, Al. Russotto, Baldassar, Forchignone. Allenatore: Giovanni Ferraro 6,5

ARBITRO: Alessio Marra della sezione di Mantova

ASSISTENTI: Simone Mino della sezione di La Spezia e Niccolò Pasquini della sezione di Genova

Ammoniti: Giovinco
Note: 
Recupero 2’-3' Angoli 7-5

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