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Catania-Città di Sant'Agata

Serie D, Catania lanciatissimo: vince 3-2 col Città di Sant'Agata, perde il Lamezia

Nona vittoria di fila, i rivali del Lamezia Terme perdono la loro partita: il Catania vola e allunga in classifica. Prestazione "coraggiosa" del Città di Sant'Agata venuto al "Massimino" senza timore

Il Catania vince ancora e consolida il proprio primato in classifica (+8 sulla seconda) sfruttando la concomitante sconfitta del Lamezia Terme in casa del San Luca. I rossazzurri superano col punteggio di 3-2 un coraggioso Città di Sant'Agata che non demorde al "Massimino" offrendo una buona prestazione contro avversari di qualità tecnica superiore. Per gli etnei vanno a segno nel primo tempo Rapisarda e Vitale, nella ripresa Jefferson da subentrato segna su calcio di rigore; Scolaro e Bonfiglio (anche lui dagli undici metri) i marcatori per gli ospiti.

Gara giocata sin da subito a viso aperto tra le due squadre che puntano a sfruttare la velocità dei propri interpreti in attacco per costruire azioni degne di nota. Al 10' il Città di Sant'Agata si propone sulla corsia di sinistra mandando al tiro da lontano D'Aleo che mette paura agli etnei sfiorando la traversa, con Bethers sulla traiettoria. Al 14' azione veloce degli ospiti, ancora sulla sinistra, il pallone nel cuore dell'area di rigore viene spazzato in angolo dai difensori catanesi. Al 17' il Catania si rende protagonista di un'azione da manuale e passa in vantaggio: Sarno ammattisce i difensori avversari sulla fascia destra, serve in no look Rapisarda che si era inserito in area e con una conclusione violenta supera Curtosi. Rete che manda in visibilio il pubblico dei padroni di casa, la gara si mette in discesa per gli uomini di mister Giovanni Ferraro. Al 24' Città di Sant'Agata pericoloso con un tiro-cross che serpeggia nel cuore dell'area piccola, ma per fortuna di Bethers e compagni Cicirello non riesce ad arpionare la sfera. La compagine messinese non si scompone e nonostante il goal di svantaggio continua a giocare con tranquillità e qualità cercando di impensierire sugli esterni l'esperta difesa rossazzurra. Al 35' gli etnei colpiscono ancora, con grande cinismo e centrando il raddoppio, sempre sull'asse Sarno-Rapisarda, il pallone viene messo in mezzo per Sarao che non riesce a spizzicare, pallone deviato da un difensore ma sulla testa dell'accorrente Vitale, re degli inserimenti offensivi, per il 2-0. Il primo tempo finisce dopo un minuto di recupero con il Catania in doppio vantaggio.

Ad inizio ripresa nessun cambio e non varia neanche il copione della sfida. Gioca bene il Città di Sant'Agata, ma il Catania è sempre pronto a colpire tentando delle accelerazioni. Al 48' uscita avventata di Bethers e intervento sbagliato di Lorenzini ma Vincenzo Vitale non ne approfitta tirando fuori a porta vuota. Al 54' gli uomini di mister Vanzetto riescono ad accorciare le distanze. Pallone messo in mezzo dalla destra, la difesa del Catania non pervenuta e Scolaro mette dentro infilando con una conclusione da posizione ravvicinata. A cavallo tra il 56' e il 61' primi cambi dell'incontro, tutti in casa rossazzurra: dentro Jefferson, Andrea Russotto e Palermo per Sarao, Sarno e Lodi. La sfida rimane sempre aperta, i cambi scuotono i padroni di casa che si appoggiano su Russotto per provare a chiudere i giochi. Al 71' il direttore di gara decreta un calcio di rigore per gli etnei: fallo di Scolaro su Forchignone. Alla battuta Jefferson che non sbaglia dagli 11 metri. Sempre più capocannoniere della squadra il brasiliano (5 reti segnate). Dopo il goal dei rossazzurri cambi anche per Vanzetto che richiama in panchina Scolaro, Cicirello e, successivamente, Brunetti per Maesano, Monteiro e Napoli. All'80' ingenuità di Rizzo che sgambetta Maesano in area, rigore anche per il Città di Sant'Agata a segno con Bonfiglio che non lascia scampo a Bethers dal dischetto. All'84' il Catania si mangia il quarto goal con Forchignone che non sfrutta l'assist al centro di Russotto, un pallone da appoggiare in porta ma che viene invece svirgolato malamente. Vengono assegnati 4 minuti di recupero poi allungati a 5 per effetto delle sostituzioni (Carrà per Casella nel finale) e di qualche perdita di tempo al termine dei quali viene decretata la vittoria che consacra definitivamente il Catania in vetta.

CATANIA-CITTÀ DI SANT’AGATA 3-2 17' Rapisarda, 35' Vitale, 54' Scolaro, 71' Jefferson (rig.), 81' Bonfiglio (rig.)

CATANIA (4-3-3): Bethers 6; Rapisarda 7.5, Somma 6.5, Lorenzini 6, Castellini 6.5; Rizzo 5.5, Lodi 6 (dal 61' Palermo 6), Vitale 7; Sarno 7 (dal 61' An. Russotto 6), Sarao 5.5 (dal 56' Jefferson 6.5), Forchignone 6 (dal minuto 84' Buffa sv).
A disposizione: Groaz, Boccia, Lubishtani, Giovinco, De Luca. Allenatore: Ferraro 6.

CITTÀ DI SANT’AGATA (3-4-3): Curtosi 6; Casella 5.5 (dal 91' Carrà sv), Demoleon 6, Brunetti 5.5 (dal 78' Napoli 6); Morleo 6, Scolaro 7 (dal 72' Maesano 6), Calafiore 6, D’Aleo 6; Vitale 5.5, Cicirello 5.5 (dal 72' Monteiro 6), Bonfiglio 6.
A disposizione: Quartarone, Duli, Gallo, El Yacoubi, Raspaolo. Allenatore: Vanzetto 6.

ARBITRO: Alessandro Silvestri di Roma 1.
Assistenti: Davide Di Dio (Caltanissetta) e Manfredi Scribani (Agrigento).
Ammoniti: Vitale, Bonfiglio, Scolaro
Note: 
Recupero 1' - 4' Angoli 2-1
15.048 spettatori al “Massimino”

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