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Martedì, 25 Giugno 2024
Conferenza stampa

Catania SSD, Ferraro lancia la sfida: "Per me mancano dieci finali"

I rossazzurri, ormai vicini all'obiettivo stagionale della promozione in Serie C, sono attesi dalla sfida con il Paternò che si giocherà al "Massimino" domani alle ore 15:00. Le parole del tecnico del Catania in conferenza stampa

Continua l'avvicinamento del Catania all'obiettivo promozione, ormai ad un passo dopo la vittoria nello scontro al vertice con il Locri che ha allungato il distacco tra prima e seconda in classifica a ben 17 punti. Il tecnico dei rossazzurri, Giovanni Ferraro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti nella sala stampa del "Massimino" alla vigilia della gara casalinga con il Paternò che si disputerà domani alle ore 15. 

"Il Paternò sta facendo abbastanza bene da quando è subentrato il nuovo allenatore - esordisce Ferraro -. A dimostrarlo il ruolino di marcia delle ultime partite. Ora è una squadra aggressiva. Il Paternò vuole dire la sua fino alla fine e cercherà di portare a casa un risultato positivo. Abbiamo grande rispetto per loro, parliamo di un derby. Il nuovo allenatore ha cambiato un po’ la mentalità della squadra e bisogna stare attenti. Continuiamo il lavoro fatto finora".

Il cammino del Catania. "Alleno un gruppo di ragazzi fantastici - spiega l'allenatore -, che vogliono dare un ulteriore messaggio alla città e al Catania ripagando nel migliore dei modi la fiducia anche in questi ultimi 10 match. Si tratta di quelli che contano in tutti i campionati. A fine stagione poi vedremo quanti punti avrà conquistato il Catania. Ci mancano 4-5 vittorie per consolidare il primato. La gara di Locri è stata forse la più semplice da preparare essendo una partita di cartello. Da oggi però inizia un nuovo campionato per il Catania che dovrà giocare con ancora più concentrazione e applicazione. Sarebbe un errore pensare che dopo Locri il campionato sia finito. Mancano ancora 10 finali e bisogna ottenere più vittorie possibili. Dal martedì al sabato scendiamo in campo per questo, raccogliendo la domenica i frutti del lavoro settimanale. I ragazzi danno sempre il massimo. Non vedono l’ora di scendere in campo, avranno tutti il loro spazio da qui alla fine del campionato perché siamo un gruppo. Rappresentiamo il Catania e non deve mai mancare nella nostra testa la voglia di vincere".

L'infermeria e le scelte in vista del match con il Paternò. "Michele Somma in settimana ha lavorato a parte - dice il tecnico -, tra oggi e domani valuteremo con lo staff medico se potrà scendere in campo domenica. Eventualmente le soluzioni non mancano, può giocare Castellini centrale oppure Rapisarda o Rizzo. Nella testa questi ragazzi possono ricoprire diversi ruoli e con l’applicazione riusciamo a sopperire a qualsiasi cosa. Anche se cambiassi qualche pedina nell’undici di partenza non muterebbe nulla nella sostanza perché ormai la squadra ha acquisito la consapevolezza del risultato e dell’obiettivo da raggiungere. L’intero collettivo ha cambiato la testa e vede l’obiettivo più vicino. Non mi spaventa l’eventuale mancanza di un giocatore. Senza Vitale abbiamo schierato un centrocampo over facendo ugualmente bene. Solamente un collettivo unito ha prodotto i risultati attuali con tanti giocatori diversi andati a rete. Litteri troverà il suo spazio perché ha una storia importante. È molto legato alla maglia del Catania, lo vedo in allenamento con una gamba diversa. Da un mese e mezzo si allena costantemente con il gruppo. Jefferson si allena da una settimana con la squadra ed è disponibile per una eventuale convocazione. Gli attaccanti stanno facendo bene tutti, mi focalizzo sul gruppo del Catania. Nel tempo si è sviluppata una grande sinergia e la portiamo in campo. Se vinceremo il campionato, lo faremo perché è stata allestita una rosa ampia, esperta e composta da tanti giocatori di categoria superiore".

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