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Sabato, 22 Giugno 2024
Serie D

Il Catania non si ferma più: nona vittoria di fila, Paternò sconfitto 2-0

Una doppietta di Palermo regala la vittoria ai padroni di casa. Al "Massimino" una sfida equilibrata nel primo tempo, decisa dalle sostituzioni adottate da mister Giovanni Ferraro. Catania inarrestabile.

Nove vittorie di fila, confermato il vantaggio di 17 punti sul Locri, secondo in classifica. Al "Massimino" non passa nessuno e il Catania si gode un altro successo, stavolta ai danni del Paternò, superato soltanto nel secondo tempo con la doppietta di Marco Palermo, entrato proprio nella ripresa al posto di Lodi. Ospiti generosi e combattivi, troppo forte la capolista che può permettersi dei cambi fuori categoria. 

Il Catania deve rinunciare a De Respinis, febbricitante, oltre che a Litteri e Somma (non al meglio) e Pedicone (scelta tecnica). Bethers confermato in porta, con Rapisarda e Boccia sugli esterni in difesa, Castellini e Lorenzini centrali del pacchetto arretrato; solito terzetto di centrocampo composto da Rizzo, Lodi e Vitale; tridente con Chiarella, Sarao e De Luca. Il Paternò risponde con Mittica alle spalle di Dama, Bontempo, Guarnera e De Vivo; in mezzo al campo operano Asero, Cozza e D'Amore; avanti giocano Aquino, Ankovic e Piciollo.

Partenza sprint dei padroni di casa che cercano sin dalle prime battute di far valere il fattore campo scatenando il funambolico Chiarella, subito incisivo e brillante in zona tiro ma anche "dispensatore" di cross per i compagni. La difesa paternese soffre un po' nel primo quarto d'ora ma col tempo riesce a organizzarsi, trovando anche qualche buona occasione in ripartenza, in particolare con Piciollo che al 17' prende una clamorosa traversa con un bel tiro dal limite dell'area di rigore. Gli ospiti protestano per un presunto rigore non concesso (l'arbitro concede invece una punizione ritenendo che il fallo fosse stato commesso dal Catania soltanto fuori dall'area). La sfida dal 20' si fa più equilibrata. Il centrocampo del Catania, che nei primi minuti riusciva a manovrare in maniera fluida, va un po' in difficoltà quando dalla panchina mister Campanella opera creando una sorta di gabbia trasformando il 4-3-3 iniziale in un 4-2-3-1, chiedendo qualche sacrificio in più ad Aquino e Piciollo. Gara che diventa maschia e intensa, la squadra di Ferraro prova a creare i presupposti per tornare ad essere pericoloso al tramonto della prima frazione, ma di occasioni vere non ce ne sono.

Nella ripresa subito un'occasione per il Paternò al 48', con un bel tiro di Asero dall'interno dell'area di rigore parato da Bethers. Un minuto dopo Giovanni Ferraro richiama in panchina Lodi, dando spazio a Palermo. Al 54' fa il suo ingresso in campo anche Andrea Russotto, che sostituisce Chiarella. La partita prosegue sempre secondo il copione del primo tempo: il Paternò gioca a viso aperto, si propone con coraggio mentre il Catania prova a far leva sui giocatori entrati dalla panchina. Al 57' un'altra freccia all'arco dei padroni di casa viene scoccata: out De Luca, entra Sarno. E proprio la legge dei cambi della corazzata Catania condanna il Paternò allo svantaggio al 59': punizione da posizione defilata battuta ottimamente da Sarno, interviene in scivolata Palermo che insacca alle spalle di un'incolpevole Mittica. Il "Massimino" esplode ed esulta con la squadra. Al 66' continua la girandola delle sostituzioni: Sarno lascia il terreno di gioco, al suo posto Jefferson. L'inerzia del match adesso è cambiata e al 69' il Catania sigla la rete del raddoppio, ancora con Palermo - al posto giusto nel momento giusto - a chiudere in porta dopo una triangolazione strepitosa tra Russotto e Jefferson con un primo tiro del brasiliano parato da Mittica, sulla ribattuta il centrocampista interviene per il classico tap-in. Gli ospiti protestano per un presunto fallo di mano di Palermo nell'azione. Ancora cambi: nel Paternò dentro Dadone per De Vivo (70') e Fichera per Aquino (75'). Sarno accusa un problema, l'infortunio sembra serio (il ragazzo esce in barella): Forchignone lo sostituisce al 76'. La gara scivola via: il Paternò si arrende davanti allo strapotere avversario, non riuscendo ad opporre una reazione efficace, dal canto suo il Catania gestisce il risultato. Dopo cinque minuti di recupero la sfida termina. Catania 2-0 Paternò.

CATANIA-PATERNÒ 2-0 59' e 69' Palermo
CATANIA (4-3-3): Bethers 6; Rapisarda 6.5, Lorenzini 7, Castellini 6, Boccia 6.5; Rizzo 6.5, Lodi 6 (dal 49' Palermo 8), Vitale 5.5; Chiarella 6.5 (dal 54' An. Russotto 6.5), Sarao 5 (dal 66' Jefferson 6.5), De Luca 5.5 [dal 57' Sarno 6.5 (dal 76' Forchignone 6)]. A disp.: Groaz, Di Grazia, Baldassar, Giovinco. All.: Ferraro 7.
PATERNÒ (4-3-3): Mittica 6.5; Dama 6, Bontempo 6, C. Guarnera 6, De Vivo 6 (dal 70' Dadone 6); Asero 6.5, Cozza 6, D’Amore 6; Aquino 6.5 (dal 75' Fichera 6), Ankovic 5.5, Piciollo 6.5. A disp.: Coriolano, Messina, Morasca, Diakhate, Santapaola, Saverino, Dembele. All.: Campanella 6.
ARBITRO: Cristiano Ursini (Pescara)
Assistenti: Thomas Vora (Como) e Lorenzo Gatto (Collegno)
Ammoniti: Asero
Note: 
Recupero 1’-5’ Angoli 4-6
Catania-Paternó: 15.552 spettatori al “Massimino”

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