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Il Catania cala il poker

Serie D, il Catania supera anche l'ostacolo Paternò: gli etnei volano in classifica

Gli etnei calano il poker al "Falcone e Borsellino": a segno Sarao, Lodi, Jefferson e Russotto. Gara condotta con grande saggezza dagli ospiti che infilano gli avversari sfruttando al massimo le occasioni create

Catania straripante. I rossazzurri etnei superano il Paternò calando un poker d'autore. Match condotto con intelligenza dalla truppa di Giovanni Ferraro che ottiene così l'ottava vittoria consecutiva, volando in classifica, costruendo record su record: porta imbattuta (miglior difesa) e altre reti realizzate che confermano il primato sia in graduatoria generale che nella speciale classifica dei goal segnati. Le marcature portano le firme di Sarao, Lodi, Jefferson e Russotto, rientrato proprio oggi dopo un infortunio.

Match equilibrato nei primi minuti. Il Catania manovra il gioco, i padroni di casa ripartono in particolare con Bamba. Al 14' il pallone arriva in area a Sarao che prova la conclusione parata con sicurezza dal portiere. Poco dopo l'estremo difensore Cappa si ripete su Rizzo che da ottima posizione prova il colpo dell'1-0 negatogli dal Paternò. Al 20' gli etnei provano a spingere sull'acceleratore con un ispirato Forchignone che raccoglie un suggerimento di Vitale, servito a sua volta da Lodi. Il suo tiro a giro è troppo debole, nulla di fatto. Il Paternò risponde al 23' con Manes che tenta da lontanissimo una botta a sorprendere Groaz che battezza fuori la conclusione, effettivamente imprecisa. Al 30' gli ospiti passano in vantaggio. Grande azione sulla corsia destra d'attacco rossazzurra: passaggi a un tocco tra Rapisarda e Sarno, il pallone torna al numero 5 catanese che mette al centro un suggerimento basso perfetto per Sarao che buca la porta avversaria. Pochi minuti dopo Manes stende in area Rapisarda dopo un altro perfetto inserimento: calcio di rigore per il Catania e palla messa in rete al 37' da Lodi per il 2-0 che taglia le gambe al Paternò, tramortito dalla prima marcatura e incapace di reagire allo strapotere della squadra di mister Ferraro, soddisfatto in panchina. Il primo tempo si chiude con l'ennesima occasione per i rossazzurri che sfiorano il 3-0.

Dopo la pausa per l'intervallo il Paternò prova ad aprire la ripresa con un piglio più aggressivo, dalla panchina prova a cambiare l'inerzia del match anche Peppe Pagana che richiama Bamba per Pappalardo. Guarnera ci prova al 59' dopo un'azione d'angolo in semirovesciata ma il suo tentativo finisce sul fondo. Giovanni Ferraro prova a cambiare qualcosa in attacco, dentro Jefferson per Sarao. Il Catania punta a gestire il risultato con saggezza, senza rischiare mentre è il Paternò adesso a provare con generosità a riaprire la gara. Al 69' dentro anche Aquino per Timmoneri. Pochi squilli in avanti, i due portieri sono pressoché inoperosi. Al 74' azione veloce dei rossazzurri catanesi con Jefferson che lancia dalla sinistra per Sarno che mette in mezzo: sul pallone Forchignone che spara però alto sprecando una grande chance per il tris rossazzurro. Poco dopo ancora cambi: Russotto per Sarno nel Catania, Musso per Cervillera per il Paternò. La squadra di casa continua a spingere ma senza costrutto, il Catania controlla con grande tranquillità e mescola le carte: c'è pure spazio per Giovinco nel finale, gli lascia il posto uno stremato Lodi. Pagana risponde con Zappalà per Asero. Nel finale il Catania dilaga, confermando la propria forza. Russotto serve perfettamente Jefferson nel cuore dell'area e il brasiliano a due passi da Cappa non sbaglia il colpo del k.o. Ma la festa catanese non è ancora finita e un minuto dopo arriva un incredibile lancio da lontano di Rizzo per Russotto che sorprende la difesa paternese, l'esterno prende la mira a cala il poker. Ancora cambi nel finale. Fuori Rapisarda, dentro Boccia per gli ospiti, Popolo per Amorello tra i rossazzurri paternesi. Dopo tre minuti di recupero il triplice fischio finale decreta il successo di Rizzo e compagni. 

PATERNÒ-CATANIA 0-4 Sarao 30', Lodi 37' rig., 86' Jefferson, 87' Russotto

PATERNÒ (3-5-2): Cappa 5; Popolo 5.5 (dal minuto 88' Amorello sv), Manes 5, Guarnera 5.5; Moran 5.5, Timmoneri 5.5 (dal 69' Aquino 6), Saverino 5.5, Asero 5.5 (dal minuto 84' Zappalà sv), Cervillera 5.5 (dal 76' Musso 6); Bamba 6 (dal 53' Pappalardo 6) , Fernandez 5. A disposizione: Di Domenico, Amorello, Consiglio, Chechic, Paschetta. Allenatore: Pagana 6.

CATANIA (4-3-2-1): Groaz 6; Rapisarda 7 (dal minuto 88' Boccia sv), Somma 6, Lorenzini 7, Castellini 6.5; Rizzo 6.5, Lodi 6.5 (dal minuto 83' Giovinco 6), Vitale 6; Sarno 6.5 (dal 76' Russotto 6.5), Forchignone 6.5 (dal minuto 81' Buffa 6); Sarao 6.5 (dal 63' Jefferson 6.5). A disposizione: Bollati, Boccia, Ferrara, Lubishtani, Bani. Allenatore: Ferraro 7.

ARBITRO: Filippo Colaninno di Nola
Assistenti: Alessandro Castellari (Bologna) e Tommaso Mambelli (Cesena).
Ammoniti: Saverino, Manes, Sarno, Bamba, Lodi
Note: De Luca indisponibile dell'ultima ora in casa Catania per problemi alla schiena
Recupero 1'-3' Angoli 2-3

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