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Martedì, 7 Febbraio 2023
Pareggio al Mazzola

Serie D, brutta partita a San Cataldo: il Catania pareggia 1-1

Prestazione deludente dei rossazzurri contro la Sancataldese in quella che più che un match è stata una battaglia per i padroni di casa che hanno lottato per portare a casa un risultato positivo

Catania ancora imbattuto in campionato, ma a San Cataldo è stata davvero una partita poco spettacolare e molto deludente sotto il profilo delle occasioni create e della qualità del gioco espresso. L'approccio dei padroni di casa ha premiato, portando ad un risultato positivo contro la corazzata del Girone I di Serie D. Tra i rossazzurri e la Sancataldese è parità: 1-1. Al vantaggio firmato da Zerbo su errore della difesa catanese, risponde Somma a conclusione di un'azione d'angolo. Gli etnei non vincono ma allungano comunque in classifica (36 punti) viste le sconfitte del Lamezia Terme contro il Locri (adesso secondo in classifica a quota 25) e della Vibonese.

Clima infuocato sin dalle battute iniziali tra Sancataldese e Catania. I padroni di casa, schierati in campo con un 3-4-2-1 in cui Baglione e Tuccio sono impiegati quali rifinitori offensivi alle spalle di Zerbo, approcciano alla gara con piglio battagliero, cercando il contrasto con gli avversari e provando ad arrivare sempre per primi sul pallone. Dal canto suo il Catania non cambia modulo di gioco proponendo un 4-3-3 con Somma che riprende il posto da titolare al centro della difesa, Castellini esterno di sinistra, mentre Forchignone gioca in avanti sulla corsia opposta a quella occupata da Sarno, Sarao riferimento centrale come prima punta. Sin dai primi minuti si registrano diversi falli, tra cui uno su Castellini che resta per qualche secondo dolorante sul terreno di gioco, facendo scorrere un brivido lungo la schiena di Giovanni Ferraro, pronto a mandare Boccia a scaldarsi: fortunatamente nulla di grave. All'8' la Sancataldese passa (è la prima volta che il Catania va sotto in questo campionato), sfruttando un impatto troppo morbito alla partita da parte degli avversari. Xepapadakis sfrutta un clamoroso errore di controllo da parte di Rapisarda e lascia tirare a botta sicura Zerbo che fredda l'incolpevole Bethers. Esplode il "Mazzola" di San Cataldo. Il Catania incassa il colpo e non riesce a reagire come vorrebbe, prendendo soltanto nel tempo qualche buona contromisura. Comunque al 22' i rossazzurri riescono a pareggiare con una marcatura rocambolesca di Somma dopo un angolo su cui Rapisarda, di testa, poco prima aveva centrato la traversa: sulla ribattuta in due occasioni il difensore centrale tira in porta, nella seconda occasione il pallone supera la linea della rete nonostante la successiva ribattuta per il più classico dei cosiddetti "goal fantasma". Poco dopo Rapisarda si riscatta chiudendo brillantemente su un cross dalla destra, mentre Tuccio stava per tirare a botta sicura a pochi passi dal portiere degli etnei. La battaglia sul rettangolo verde prosegue, fioccano le ammonizioni. Giovinco (dalla panchina) e Maltese vengono ammoniti dopo un contatto fuori dal campo, al 48' Infantino viene espulso per proteste. Al 41' si era registrata la prima sostituzione del match con l'uscita di Xepapadakis e l'ingresso di Oppizzi. Lungo recupero (4 minuti più uno aggiuntivo dopo il rosso) e poi squadre negli spogliatori sul risultato di parità.

Ad inizio ripresa subito qualche cambio, uno per parte: il Catania vuole alzare il ritmo con Palermo al posto di Lodi, nella Sancataldese fuori Brumat e dentro D'Agosto. Il match resta intenso e apertissimo, il risultato è in bilico e le due squadre vogliono provare a superarsi. Incatasciato, nuovo acquisto della società verdeamaranto, sostituisce Tourè al 54'. Poco dopo (56') Ferraro stravolge il reparto offensivo: richiamati in panchina Sarno e Forchignone, dentro Giovinco e Chiarella, che torna a giocare dopo un lungo infortunio. La sfida continua, spigolosa e priva di giocate degne di nota. Il Catania vuole assolutamente vincere e al 63' è il turno di Jefferson, per la classica staffetta sul rettangolo verde con Sarao. La girandola dei cambi però non sposta gli equilibri del match che diventa quasi soporifero col passare dei minuti. Al minuto 82' cross di Castellini e colpo di testa fuori misura di Rapisarda che si era inserito in attacco. Leonardi sostituisce Zerbo al minuto 87', poco dopo Sancataldese in attacco a mettere i brividi alla capolista ma il pallone finisce fuori. La partita nel finale è davvero brutta, i padroni di casa vogliono portare a casa un punto contro la prima della classe, gli etnei invece non riescono proprio a far valere la propria maggiore qualità dal punto di vista tecnico. Guadagnoli è l'ultimo calciatore verdeamaranto a far parte della sfida, gli lascia spazio il numero 10 Tuccio. Cinque minuti di recupero, al termine dei quali viene decretato il finale. Al "Mazzola" è 1-1 tra Sancataldese e Catania.

SANCATALDESE-CATANIA 1-1 8' Zerbo, 22' Somma

SANCATALDESE (3-4-2-1): Dolenti 6; Maltese 6, Calabrese 6, Xepapadakis 6 (dal 41' Oppizzi 6); Garzia 6.5, Giacinti 5.5, Tourè 5.5 (dal 54' Incatasciato 6), Brumat 5.5 (dal 50' D'Agosto 6); Baglione 6, Tuccio 6 (dal minuto 90' Guadagnoli sv); Zerbo 6.5 (dal minuto 87' Leonardi sv). A disp.: La Cagnina, Cutrona, Taormina, Torregrossa. All.: Infantino 5.5.

CATANIA (4-3-3): Bethers 6; Rapisarda 5.5, Somma 6, Lorenzini 5.5, Castellini 6.5; Rizzo 6, Lodi 5.5 (dal 50' Palermo 6), Vitale 5.5; Sarno 5.5 (dal 56' Giovinco 5), Sarao 5 (dal 63' Jefferson 5.5), Forchignone 5 (dal 56' Chiarella 6).
A disp.: Groaz, Ferrara, Lubishtani, Boccia, De Luca. All.: Ferraro 5.5.

ARBITRO: Carlo Esposito della Sezione di Napoli
Assistenti: Domenico Romano (Nola) e Manuel Cavalli (Bergamo)
Ammoniti: Giacinti, Calabrese, Lorenzini, Giovinco (panchina), Maltese, Sarao 
Note: Espulso Infantino al 48' pt
Recupero 4'(+ 1')-5' Angoli 0-4

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