Catania, ultimo giorno di mercato all'insegna del 'low profile'

Con il tris Almiron-Bergessio-Legrottaglie di martedì, il mercato del Catania si è chiuso con un giorno d'anticipo. Nella giornata di ieri per il club etneo solo operazioni minori

Solitamente l'ultimo giorno di calciomercato è il giorno della frenesia esagerata, degli affari strappati sul gong e di quelli svaniti per un soffio. E' il giorno dei rimpianti e dell'esaltazione per il colpo che poteva essere e non è stato o per quello inaspettato che ti fa fare il salto di qualità. Tutto questo, ieri, per il Catania non c'è stato: la società rossoblu, infatti, ha vissuto il suo ultimo giorno di trattative in sordina. Di fatto, il mercato in entrata del club etneo si è chiuso martedì quando gli etnei hanno presentato il tris d'acquisti formato da Almiron, Bergessio e Legrottaglie. Sono stati loro, con un giorno d'anticipo rispetto alla chiusura dell'AtaHotel Executive di Milano, luogo 'sacro' per la tre giorni conclusiva del calciomercato, a chiudere le porte d'ingresso del Massimino. Pur senza acquisti, però, il presidente Pulvirenti e l'amministratore delegato Lo Monaco un grosso colpo di mercato ieri lo hanno fatto: stiamo parlando della riconferma di Maxi Lopez. Il 'puntero' argentino sembrava ormai ad un passo dal salutare la compagnia e, già da un paio di giorni, era affrancato in modo insistente alla Fiorentina di Sinisa Mihajlovic. Poi, complice anche la mancata cessione di Gilardino da parte dei viola, per il biondo attaccante di Buenos Aires la dirigenza rossoblu non ha voluto sentire ragioni decidendo di tenere, almeno fino a gennaio, piantata sulle sue spalle la maglia numero 11. Con la conferma del bomber argentino, l'attacco diventa il vero punto di forza della compagine etnea: oltre a Lopez, infatti, Montella potrà contare su un Bergessio dimostratosi all'altezza del nostro campionato nello scorcio finale della scorsa stagione, sul 'Papu' Gomez, peperino devastante già mostratosi in piena forma nel precampionato, e su un David Suazo alla ricerca di una condizione soddisfacente dopo un anno di inattività. Condizione che potrebbe permettere all'attaccante honduregno, qualora la ritrovasse, di tornare ad essere il giocatore devastante visto a Cagliari.

Come dicevamo, quindi, è stato un 31 agosto 'low profile' quello del Catania, movimentato solo da alcune cessioni di giocatori in esubero o da mandare a fare esperienza. E' il caso del centrocampista Federico Moretti e del difensore Blazej Augustyn: il centrocampista genovese è stato ceduto al Grosseto mentre il difensore polacco è finito al Vicenza. Entrambe le operazioni sono state effettuate con la formula del prestito con diritto di riscatto delle metà. Prestito secco, invece, per due giovani difensori: si tratta del catanese doc Giordano Maccarrone, finito al Gubbio, e del campano Raffaele Imparato finito al Milazzo.

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