Il catanese Fortuna rieletto presidente nazionale dell'ente "Csain” di promozione sportiva

Rieletto il presidente uscente Luigi Fortuna, in carica così anche per il prossimo quadriennio. Da circa 35 anni, in prima linea nazionale all'interno della grande “famiglia” Csain, il presidente, 72 anni, è discendente (quarta generazione) di un’antica famiglia di imprenditori catanesi

I “Centri sportivi aziendali e industriali”, sulla scia della continuità, in modalità telematica durante la ventiquattresima Assemblea dell'Ente, hanno rieletto il presidente uscente Luigi Fortuna, in carica così anche per il prossimo quadriennio. Da circa 35 anni, in prima linea nazionale all'interno della grande “famiglia” Csain, il presidente rieletto, 72 anni, è discendente (quarta generazione) di un’antica famiglia di imprenditori catanesi. Di recente, si è pronunciato sul nodo Coronavirus e pratica dello sport di base, rivolgendosi agli associati, sostenendo che occorra “inviare subito un messaggio positivo al mondo sportivo. Agli associati chiediamo di avere fiducia. Le tragedie avvicinano gli uomini e li rendono più inclini a meditare sulle cose importanti della vita. Costretti all’isolamento sociale, abbiamo l’opportunità di riflettere sugli obiettivi conseguiti e i sogni ancora da realizzare. I valori che segnano la nostra esistenza. I nostri gesti quotidiani e l’attività sportiva”. “Il nostro ente di promozione sportiva - continua Luigi Fortuna - è vivo, vivace e in salute. Collabora con tutte le istituzioni a tutti i livelli. Se può gioire di aver lasciato il segno lo fa. Cerchiamo di essere collaborativi e punto di riferimento delle istituzioni, che rette da persone intelligenti, talvolta si vogliono confrontare con noi per avere anche indicazioni in settori, come quello sportivo amatoriale, dove magari non hanno la certezza del loro operato o della loro voglia di operare. Il CONI ha chiesto a noi come ai vari organismi sportivi di fornire delle informazioni, segnalando, attraverso un apposito questionario, l’incidenza dei fattori di rischio per le diverse aree ed attività, legati al sito sportivo, al sito di allenamento, al sito di gara e all’eventuale presenza di pubblico. Noi, inoltre, facciamo parte della giunta di Federturismo di Confindustria. Tutti sappiamo quanto è importante lo sport amatoriale all’interno del sistema dell’attrazione e dell’offerta turistica. Dunque lo 'Csain' è fondamentale anche dal punto di vista dell’industria del turismo, in quanto il nostro ente ha una formazione storica, culturale e manageriale che pochi altri enti possono vantare. Quindi Csain è vicina alle esigenze del nostro mondo, non abbiamo paura del domani perché stiamo lavorando per riabbracciarsi il più presto possibile e tornare a suggellare anche con il semplice gesto, quell’affetto che ci lega e ci fa sentire parte integrante di questa grande famiglia”. Il presidente Fortuna, ha proposto e ottenuto dall’Assemblea la nomina di tre grandi nuovi presidenti onorari dell’Ente: Paola Pigni, atleta di livello internazionale ed ex dirigente CSAIn; Natale Mazzuca vice presidente nazionale di Confindustria; infine Dino Zoff, il mitico portiere campione del mondo nel 1982 con la Nazionale, immenso calciatore che ha incantato diverse generazioni con la sua carriera cristallina di estremo difensore prima e di allenatore poi e con la sua classe di grande uomo di sport. Gianni Gola, nelle vesti di Presidente dell’Assemblea e Giacomo Crosa da anni Presidente Onorario dell’Ente, hanno accolto i numerosi e illustri ospiti che sono intervenuti per porgere il proprio saluto. In ordine di intervento: Luca Pancalli (Presidente CIP); Giovanni Malagò (Presidente CONI); Natale Mazzuca (Vicepresidente nazionale Confindustria); Marina Lalli (Presidente Federturismo Confindustria); Vito Cozzoli (Presidente e AD di Sport e Salute spa) e Nunzia Catalfo (Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali). Il valore ed il numero delle presenze istituzionali presenti all’assemblea hanno certificato una volta di più la credibilità dello Csain come Ente di promozione sportiva e sociale. Le loro parole non hanno mai vestito gli abiti del convenzionale, del rituale e ogni frase pronunciata ha manifestato una partecipazione ed una “complicità” non dovuta. Tutti i concetti espressi sono stati occasione di riflessione e di confronto, ognuno con diversa prospettiva, inevitabilmente incastonate nel momento di difficoltà economica e sociale che stiamo vivendo. Numerosi i siciliani che sono stati eletti ad importanti cariche, fra tutti, oltre al presidente Luigi Fortuna, i consiglieri nazionali Salvatore Bartolo Spinella, Raffaele Marcoccio e Valentina Spampinato, tutti “marca liotru”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mafia: maxi confisca da 31 milioni a Guglielmino, il "re" dei supermercati

  • Coronavirus, morto l'avvocato Ferlito: per lui era stato lanciato un appello ai donatori di plasma

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Covid, Musumeci: "Negozi chiusi la domenica, non ci possiamo permettere assembramenti"

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento