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Catania-Akragas, le pagelle: Agazzi in confusione, Calil l'ultimo a mollare

Il centravanti rossazzurro è sfortunato a colpire la traversa proprio nei sussulti finali. Il numero 4 soffre in mezzo al campo, ma con l'ingresso di Musacci finisce in crescendo. Plasmati ritrova il gol che può significare la svolta stagionale

Ecco le pagelle di Catania-Akragas. Finisce 1-1 il derby siciliano. A segno nel primo tempo Zibert per gli ospiti, risponde Plasmati nel finale.

Catania (4-3-3): Bastianoni 6, Parisi 6, Ferrario 6, Pelagatti 6, Nunzella 6, Lulli 5 (Musacci 6,5), Agazzi 5,5, Scarsella 5,5 (Plasmati 7), Falcone 6,5 (Calderini 5,5), Calil 6,5, Russotto 6,5

Akragas: Vono, Salandria, Sabatino, Vicente, Marino, Capuano, Mauri, Zibert, Cristaldi, Madonia, Leonetti

CRONACA E COMMENTI

MiglioriToday. Calil 6,5. E' l'ultimo ad arrendersi, soprattutto nella ripresa, quando prova a fare reparto da solo e a far salire i compagni. Dalle sue parti arrivano pochi cross, ma in uno dei pochi, di testa, sfiora il gol e colpisce la traversa proprio nei minuti finali. In crescita. Da apprezzare la generosità mostrata per tutti i 90 minuti.

Plasmati 7. Scarica tutta la rabbia nel destro che piega le mani di Vono e fa esplodere lo stadio "Angelo Massimino". Un ritorno importantissimo in casa Catania, che permette a Pancaro anche di cambiare pelle in corsa alla squadra e giocare con due punte di peso. Decisivo.

PeggioriToday. Calderini 5,5. Ha nelle corde giocate importanti, ma oggi non riesce ad esprimersi ai suoi livelli. Forza spesso la giocata o imbastisce azioni personali, andandosi a scontrare contro il muro eretto dall'Akragas. Da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più.

Agazzi 5,5. Soffre maledettamente il pressing alto degli avversari, con Mauri che per tutto il primo tempo annulla le sue giocate. Imbastisce poche trame di gioco per tutti i 90 minuti e anche in fase di filtro soffre l'intraprendenza degli avversari. Nel finale, con l'ingresso di Musacci, cresce alla distanza, segno questo che nel primo tempo era tutto il reparto di centrocapo ad essere in difficoltà.

Lulli 5: Esce anzitempo per lascire spazio a Musacci. Soffre insieme ai compagni di reparto il pressing alto degli avversari. Non copre a dovere in occasione del gol di Zibert, libero di calciare e mettere a rete, sfornando un gran gol.

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