Catania, passo falso in casa contro la Casertana: Padovan mattatore del match

Inizio schock per gli etnei, sotto di due reti nei primi 15 minuti. Arriva poi il gol di Fornito e i cambi di Lucarelli nella ripresa che non riescono però ad invertire le sorti finali del match. Nel finale di gara episodio dubbio su Manneh, che cade in area di rigore. Alla fine vincono gli ospiti per 2 a 1 e il Lecce resta avanti di 4 punti

Il Catania non approfitta del pari tra Trapani e Lecce e cade in casa contro la Casertana. Inizio schock per gli etnei, sotto di due reti nei primi 15 minuti. La gara si mette in salita e nella ripresa i cambi di Lucarelli, che varia più volte modulo, non sortiscono gli effetti sperati. Nel finale i rossazzurri reclamano per un presunto fallo in area ai danni di Manneh, ma il direttore di gara non fa una piega e indica la rimessa dal fondo. 

LE PAGELLE

INIZIO SCHOCK. Primi venti minuti di gioco al cardiopalma. Sono ben tre le marcature, due messe a segno dagli ospiti con uno scatenato Padovan, autore di una doppietta, una porta invece la firma di Fornito, bravo a sfruttare un assist chirurgico di Mazzarani. 

Gol non senza polemiche in campo: prima è il Catania a recriminare per una presunta posizione di fuorigioco di Padovan in occasione della seconda marcatura. Dopo è il turno degli ospiti che chiedono invano un presunto fallo ai danni di Polak sugli sviluppi dell’azione che porta al momentaneo 1-2 degli etnei.

Da rivedere la tenuta difensiva rossazzurra, rea di aver lasciato colpevolmente spazio alle iniziative del numero 9 della squadra di D’Angelo. Nota di merito va invece al carattere degli uomini di Lucarelli, mai domi, neanche sotto di due reti e capaci di reagire immediatamente. 

CAMBIO TATTICO DOPO IL DOPPIO SVANTAGGIO. Nello scacchiere tattico disegnato da Lucarelli dopo il doppio svantaggio iniziale sono Semenzato e Mazzarani ad alzare costantemente il loro raggio d’azione. Il primo staziona stabilmente nella linea dei centrocampisti e il secondo a ridosso delle due punte. Marchese agisce invece sulla sinistra, dando alla squadra un assetto a 4, così come Esposito, arretrato invece a destra. 

DENTRO CACCETTA, DI GRAZIA E LODI. Il Catania tenta il tutto per tutto e prova a far male dalle parti di Cardelli. Prima con alcuni tentativi dalla distanza, due di Bucolo e uno di Mazzarani su calcio piazzato, dopo cambiando dal punto di vista tattico. Entrano in campo Di Grazia e Caccetta rispettivamente per Esposito e Bucolo e in fase offensiva gli etnei passano ad un 4-2-4 iperoffensivo.

I minuti scorrono e l'inerzia del match non cambia. Lucarelli getta allora nella mischia Manneh per dare freschezza ed imprevedibilità alla manovra, inserendo un uomo capace di cambiare passo. Fuori va Fornito autore di una buona prova.

Il più pericoloso diventa Ripa, bravo a staccare di testa e a trovare la risposta di un reattivo Cardelli. Nei minuti finali è il turno di Lodi, non al meglio ancora fisicamente. Il numero 10 prova a creare due tre situazioni importanti e da uno dei suoi assist nasce la palla gol di Ripa, ma il diagonale del numero 29 si spegne sul fondo. 

Il risultato scorre inesorabile fino al termine del match: un epilogo amaro per salutare il 2017. Il Lecce resta avanti di 4 punti  e nella prossima gara, allo stadio "Via del Mare", saranno proprio i giallorossi gli avversari degli etnei, nel primo match del 2018.

TABELLINO CATANIA-CASERTANA 1-2 (Padovan 6’, 14’, Fornito 19’)

Catania 3-5-2: Pisseri, Aya, Tedeschi, Marchese, Semenzato, Bucolo (Caccetta 52'), Mazzarani, Fornito, Esposito (Di Grazia 52'), Ripa, Curiale
Casertana 4-2-3-1: Cardelli, Rainone, Polak, Lorenzini, Finizio, De rose, Rajcic, D’Anna, Carriero, Turchetta, Padovan

Ammoniti: De Rose, Aya, Semenzato

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