Futuro Catania, 15 luglio il verdetto della Covisoc: tutti i nodi da risolvere

L'estate tribolata del Catania entra nel vivo. Per conoscere il futuro della squadra, la categoria da disputare, un crocevia fondamentale diventa quello del 15 luglio, quando sarà la Covisoc a pronunciarsi. La regolare iscrizione al prossimo campionato passa da questa tappa

L'estate tribolata del Catania entra nel vivo. Per conoscere il futuro della squadra, la categoria da disputare, un crocevia fondamentale diventa quello del 15 luglio, quando sarà la Covisoc a pronunciarsi. La regolare iscrizione al prossimo campionato, in attesa poi delle penalizzazioni della giustizia sportiva, passa attraverso questa tappa imprescindibile. Un primo passo è quello del pagamento della fideiussione da 800mila euro: in tal senso filtrano segnali positivi da Torre del Grifo, con la società, guidata dall'amministratore unico Carmelo Milazzo, che dovrebbe onorare il pagamento.

Altro nodo quello legato agli stipendi arretrati: dopo l'iniziale scadenza del 30 giugno, la società rossazzurra rischia una penalità in termini di punti in classifica. Non ultima, questione cruciale, che passerà dal vaglio della Covisoc, è quella legata al bilancio della società. Qualora la Covisoc dovesse dare parere negativo anche solo ad una delle seguenti condizioni il Catania sarebbe costretto ad abdicare e ripartire dalla serie d. In caso contrario via all'iscrizione e si attenderebbe il verdetto della giustizia sportiva, che potrebbe retrocedere di una categoria la squadra, Lega Pro, con eventuali punti di penalizzazione.

Poco più di una settinana e un primo, già decisivo, destino del Catania sarà scritto. In attesa poi di capire quali possano essere i possibili acquirenti intenzionati ad aquistare la squadra, a prescindere dalla prossima categoria di pertinenza.

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