Catania, Lo Monaco resta al timone e traccia la linea della prossima stagione

Nessuna rivoluzione. "Il Catania ha una rosa competitiva, una buona parte continuerà con noi". Svela anche il possibile identikit del nuovo allenatore: "L’idea è quella di costruire un Catania da 4-3-3". Sottil resta in bilico

Sembra passata già un’eternità dalla scottatura arrivata per il secondo anno consecutivo nella penultima fase dei playoff. Lo Monaco ha già infatti in mente il Catania del futuro e ha lasciato intendere nella conferenza stampa, che spezza ufficialmente il silenzio stampa, quale sia la rotta in vista della prossima stagione. Lucarelli e Grassadonia? “No" tuona netto l’amministratore delegato del Catania che non si sbilancia invece sulla figura di Italiano, sottolineando soltanto come il tecnico sia tesserato con un'altra squadra e impegnato nell’ultima delicata sfida playoff con il Trapani. Una non risposta che non esclude il nome del tecnico tra i papabili nella scrivania di via Magenta.

Altro indizio poi potrebbe essere quello legato al modulo. “L’idea è quella di costruire un Catania da 4-3-3” precisa ancora Lo Monaco. Una valutazione con il tecnico ancora sotto contratto, Sottil, spiega però Lo Monaco andrà fatta, prima di procedere a qualsiasi tipo di considerazione: “Aspettiamo di parlare con Sottil prima di fare tutte le valutazioni del caso"

Alcune certezze però ci sono. Lo Monaco ha stilato infatti una lista di confermarti. E non sono pochi. Una linea che non porterebbe ad una rivoluzione netta dal punto di vista degli uomini. "Il Catania ha una rosa competitiva, una buona parte continuerà con noi” spiega Lo Monaco. E fa anche i nomi: “Curiale e Di Piazza restano ai piedi dell’Etna. Manneh e il palco di giocatori giovani anche. Farà ritorno anche Barisic alla base. Sarno e Calapai confermati pure. Idem Silvestri”. Chi rischia invece di dire addio al Catania è Marotta, così come Pisseri. Su entrambi i calciatori l'amministratore delegato del Catania non si è sbilanciato in  maniera netta. Entrambi gli atleti potrebbero già essere con un piede fuori dal nuovo progetto.

Sicuro partente invece Aya. Definisce il tira e molla con il procuratore del giocatore “una tarantella” l’amministratore delegato del Catania. Un caso che paragona poi a quello della passata stagione con Mazzarani. Nessuna presa di posizione netta invece sui veterani Lodi e Biagianti, valutazioni del caso verranno probabilmente fatte. 
 

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