Di Grazia "show", il Catania torna alla vittoria contro il Messina

Il Catania risponde presente nella settimana più delicata di questo inizio di stagione. Gli uomini di Rigoli battono il Messina per 3-1 e vengono trascinatI da un Di Grazia sempre più decisivo

Il Catania risponde presente nella settimana più delicata di questo inizio di stagione. Gli uomini di Rigoli battono il Messina per 3-1 e vengono trascinatI da un Di Grazia sempre più decisivo.

INIZIO CONVINCENTE. Rigoli dà fiducia in mezzo al campo a Bucolo, mentre in attacco è Calil il centravanti: turno di riposo per Paolucci. Sin dalle prime battute il leitmotiv della gara è chiaro. Di Grazia scalda i motori e inizia a creare scompiglio nella difesa del Messina. Da una sua folata sull’out di sinistra nascono i presupposti per la prima palla-gol del match. Il tap-in di Calil viene però respinto dall’estremo difensore Berardi.

Passano pochi minuti e il Catania sfiora ancora la rete, ma il colpo di testa di Parisi si spegne sopra la traversa. Un inizio convincente quello della squadra di Rigoli. I frutti di una manovra arrembante sul settore di sinistra non tardano ad arrivare. Un’azione ben orchestrata da Di Grazia e Djordjevic, coadiuvata dal mobile Calil, bravo a servire di sponda il numero 23 dei rossazzurri, porta al vantaggio del Catania. Azione da cineteca quella imbastita dal trio rossazzurro.

Il Catania avrebbe pure l’occasione per il colpo del ko. Barisic spreca però a tu per tu contro Berardi. Il Messina fatica invece a costruire azioni orchestrate e si rende pericolosa su calcio piazzato. Alla mezz’ora è Palumbo di testa a far correre qualche brivido dalle parti di Pisseri. La squadra di Rigoli sembra averne di più e con un Di Grazia incontenibile riesce addirittura a raddoppiare, prima dello scadere della prima frazione. Stadio in disibilio. Quando Calil sembra aver messo in cassaforte il risultato, con il 3-0, il guardalinee sbandiera il fuorigioco. Alla delusione del brasiliano, poco fortunato in questo inizio di stagione, si aggiunge il colpo a freddo di Pozzebon, che trova dal limite l’angolino basso e riapre i discorsi proprio allo scadere del primo tempo.

CATANIA TORNA ALLA VITTORIA. Nella ripresa i ritmi sono più blandi. I tecnici provano a dare una scossa nei minuti inziiali, gettando nella mischia Madonia e Russotto. Il numero 10 rossazzurro è quello più incisivo tra i due e ancora una volta il match pende dalle parti del Catania. Alla mezz’ora della ripresa il preludio del terzo gol: succede di tutto nell’area di rigore del Messina. Il Catania con un rocambolesco batti e ribatti non riesce a ribadire a rete la sfera dopo tre conclusioni ravvicinate rispettivamente di Russotto, Calil e Di Cecco. Il quarto tiro, ancora di Calil, si insacca in rete, ma l’arbitro ferma il gioco su segnalazione del guardialinee prima che la sfera si insacchi. Occasione d’oro non concretizzata, con un pizzico di sfortuna ad accompagnare gli ataccanti rossazzurri.

La rete arriva appena 5 minuti dopo quando è Di Grazia a siglare la tripletta che taglia le gambe al Messina e decreta definitivamente la vittoria del Catania. Una risposta importante degli uomini di Rigoli nella settimana contraddistinta dalla sentenza della Fifa sul caso Castro e dalla vicenda Rosina.

TABELLINO CATANIA-MESSINA 3-1 (Di Grazia 10'-27'-79'; Pozzebon 43')
Catania 4-3-3: Pisseri, Parisi, Drausio, Bergamelli, Djordjevic, Bucolo, Biagianti, Di Cecco , Di Grazia (Scoppa 85'), Barisic (Russotto 54’), Calil

Messina 4-3-1-2: Berardi, Mileto, Palumbo, Bruno, Musacci, De Vito, Lazar, Capua (Madonia 53’), Mancini, Ferri, Pozzebon

Ammoniti: Musacci, Djordjevic
 

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