Catania, Pulvirenti sulla stessa linea di Galliani: "Società ostaggio di pochi"

Dopo la decisione di giocare Milan-Udinese a porte chiuse, anche il presidente rossazzurro si è unito alle perplessità espresse dal Milan. Il patron etneo auspica un cambiamento della norma sulla "discriminazione territoriale"

Dopo la decisione di giocare la partita Milan-Udinese a porte chiuse, la dirigenza rossonera ha alzato la voce in merito alla norma sulla discriminazione territoriale. Anche il presidente del Catania Pulvirenti si è unito alle perplessità espresse dal Milan. "Sono completamente d'accordo con Galliani - dichiara Pulvirenti -, le società non possono essere alla merce di poche persone"

"Mi auguro si arrivi a una revisione della norma insieme all'Uefa", conclude il presidente del Catania che auspica un cambiamento della norma sulla "discriminazione territoriale", una revisione che dovrà essere decisa a livello europeo. Pulvirenti dichiara infatti all'Adnkronos che "Come ha detto il presidente della Figc Abete, l'Italia ha recepito una norma dell'Uefa e non si poteva fare altrimenti, comunque una soluzione va trovata, ci deve essere un allentamento della norma, perchè e' incomprensibile che a pagare siano le società, che sono assolutamente incolpevoli".

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