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Mal di trasferta: la coppia Lodi-Almiron non è la cura

In casa garantiscono tanta qualità, grazie alle loro giocate. In trasferta, quando giocano insieme, i risultati non si vedono: sono le statistiche a confermarlo. Intanto dopo il derby Pulvirenti attacca Maran

Prime due giornate in trasferta

Il pareggio all’Olimpico: come dimenticarlo. La vittoria quasi mancata, sfumata in extremis per una giocata individuale dell’attaccante giallorosso Nico Lopez. Era la prima giornata di campionato: a guidare il centrocampo nel 4-3-3 di Maran, la coppia Lodi-Almiron. Contro una squadra tecnica come la Roma, aperta al gioco e allo spettacolo, la qualità del duo rossazzurro era riuscita a venir fuori. Nella successiva trasferta, però, ecco i primi problemi. Fiorentina-Catania 2-0. Gioca Biagianti insieme ai due, ma in fase di interdizione il Catania inizia a non rendere. Risultato: Jovetic stende il Catania 2-0.

Qualcosa non convince

A Bologna il rendimento peggiora. La disfatta è ben più grande, tanto che i felsinei riescono ad infliggere un pesante 4-0 ai rossazzurri. Stavolta al posto di Biagianti, gioca Izco. Ma la musica non cambia: in fase difensiva il centrocampo a 3, guidato sempre da Lodi e Almiron, non riesce ad arginare gli attacchi degli avversari. A Milano con l’Inter, nonostante le proteste per il rigore negato a Gomez, non funziona qualcosa nei meccanismi della squadra, con il centrocampo che non riesce a tamponare le giocate dei fuoriclasse nerazzurri. 

Problema di modulo?

A Udine cambia qualcosa. Cambia prima di tutto il modulo. In mezzo al campo la squadra acquisisce più sicurezza, sarà poi Di natale, con le sue giocate, a negare la vittoria in extremis, proprio come allo stadio Olimpico la prima giornata. Verrebbe da pensare: il problema è soltanto il modulo, visto che a Udine, con Lodi e Almiron in campo, è maturato comunque un pareggio finale. La trasferta successiva, giocata a Quartu Sant’Elena contro il Cagliari, sembra però smentire questa considerazione. Modulo: 4-3-3. Risultato finale? 0-0. A centrocampo: Izco-Lodi-Biagianti. Almiron entra soltanto nel minuto 35 del secondo tempo. Maran capisce che il risultato può andare in porto, inserendo il centrocampista argentino per mantenere il pallino del gioco e far trascorrere tempo. Già perché sul piano del gioco, del possesso palla, della qualità, della tecnica, forse il duo Lodi-Almiron è uno tra i più forti del campionato. Ma in trasferta, purtroppo, serve anche altro. Come successo a Palermo, le giocate di Brienza, Ilicic e Miccoli, non adeguatamente contrastate, hanno portato all’ennesima disfatta fuori dalle mura amiche. Per arrivare al salto di qualità, serve una soluzione diversa lontano da casa. La cura: più velocità, più gioco di interdizione.

Intanto Pulvirenti attacca Maran

Così il presidente parla del tecnico rossazzurro: "Quando ha fatto bene lo abbiamo elogiato, ma ieri ha sbagliato e lui lo sa. Non abbiamo ancora parlato, ma lo faremo senza esasperare i contenuti". Dura la reazione di Pulvirenti, ferito e amareggiato dopo la disfatta di Palermo. Parole da tifoso, da uomo attaccato alla squadra. Parole che cercano le cause della sconfitta. Nessuno immune da colpe:"Bergessio era in campo a Bologna, dove abbiamo perso 4-0, quindi non accetto giudizi affrettati sulla sua assenza. Abbiamo perso tutti, senza attenuanti"

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