Cessione Catania, Finaria e Sigi: previsto nuovo incontro lontano dai riflettori

Dopo il primo incontro avvenuto in Comune con il sindaco Pogliese, le due parti sono a lavoro per appianare le ultime divergenze e trasmettere al Tribunale una bozza del bando condivisa

Finaria e Sigi mai così vicine. Le due parti assistite dai rispettivi legali stanno lavorando per sfornare la bozza condivisa del bando da inoltrare al Tribunale per far si che venga avviata la procedura competitiva. Secondo quanto raccolto da CataniaToday è previsto un nuovo incontro lunedì 22 giugno, dopo quello tra le parti avvenuto in Comune con il sindaco Salvo Pogliese e l'assessore allo sport Sergio Parisi. Il Tribunale dovrà ufficialmente pubblicare il bando, ma ha saggiamente temporeggiato per far si che le due parti in causa trovassero un accordo di massima riguardo alle clausole da inserire. Dopo la ricerca di eventuali soci, Pulvirenti sembra aver ormai preso la decisione di passare la mano e cedere la società.

Il sindaco Pogliese ha commentato così sul proprio profilo ufficiale l'incontro tra le parti tenutosi in Comune:

"Stasera ho convocato in Municipio le parti, Finaria e Sigi, assistite dai rispettivi legali, per trovare un punto d’intesa sulla proposta irrevocabile d’acquisto dell’asset Calcio Catania. Avendo le parti accettato la mediazione hanno definito i contenuti dell’offerta di acquisto che Sigi entro domani mattina inoltrerà a Finaria e che quest’ultima porrà a base dell’istanza di apertura della procedura competitiva innanzi al tribunale. Le parti hanno potuto raggiungere l’intesa anche grazie agli spazi temporali concessi dal tribunale, che ha mostrato grande sensibilità e attenzione verso gli aspetti non solo tecnici ma anche sociali della vicenda e grazie all’attenta supervisione dei commissari giudiziali.

Alla proficua riunione hanno partecipato l’assessore allo Sport Sergio Parisi, l’amministratore del calco Catania Gianluca Astorina, il dirigente sportivo della Sigi Maurizio Pellegrino, gli avvocati Giuseppe Augello per Sigi, Salvatore Nicolosi e Pierpaolo Sanfilippo per Finaria.

Nel presupposto del massimo rispetto per le decisioni che spettano al tribunale, mi auguro che oggi si sia compiuto un passaggio importante perché la storica matricola 11700 rimanga viva ancora dopo 74 anni di gloriosa storia rossazzurra, gli ultimi dei quali particolarmente difficili. Il mio pensiero è sempre stato primariamente rivolto alle migliaia di appassionati che vogliono giustamente voltare pagina e nell’interesse esclusivo di una città, che rifiuta l’onta del fallimento di un titolo sportivo a cui sono legate le emozioni e la fede calcistica di generazioni di catanesi. Rimango prudente, perché il titolo sportivo di una grande città ha enormi risvolti sociali ed economici, ma lascia ben sperare l’atteggiamento responsabile e propositivo delle parti in campo perché hanno accettato un’intesa equilibrata e funzionale per il passaggio di mano della proprietà, fermo restando l’adempimento dei vincoli giudiziari che impregnano la vicenda. Il calcio Catania potrà scendere in campo per i prossimi play off con un futuro auspichiamo meno incerto e programmare le prossime stagioni con rinnovata energia e credibilità"

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