Coppa Italia, vittoria a tavolino: rossazzurri al terzo turno

La Spal perde così con il punteggio di 0-3 a favore dei siciliani. Prossimo turno 15 agosto sarà Catania-Cesena al Massimino. A presentare il reclamo è stato lo stesso Catania che si è accorto dell'irregolarità

foto calciocatania

Il Catania conclude la giornata burrascosa di ieri con una "vittoria" a tavolino. Passa, infatti, al terzo turno di Coppa Italia, nonostante la sconfitta per 1-0 (Zingoni) contro la Spal.

La Spal perde così con il punteggio di 0-3 a favore dei siciliani. A presentare il reclamo è stato lo stesso Catania che si è accorto dell'irregolarità. Il Giudice Sportivo ha così sanzionato la Spal con la sconfitta e  Finotto con un'ammenda di 500 euro

Prossimo turno sabato 15 agosto, al "Massimino", il Catania affronterà il Cesena: fischio d'inizio alle 20.30. Se dovessero ottenere la qualificazione, i rossazzurri sfiderebbero la vincente del confronto Torino-Pescara. 

Questa la motivazione del Giudice sportivo:

 "Il Giudice Sportivo, letto il reclamo (pervenuto a mezzo fax alle ore 11.53 odierne) della Soc. Catania circa l’irregolare posizione del calciatore ferrarese Finotto Mattia, schierato in campo pur non avendo scontato una squalifica inflitta da questo Giudice in relazione alla gara di Tim Cup Avellino-Monza dell’11 agosto 2013 (CU. 21 del 12 agosto 2013); acquisita la relativa documentazione dalla Lega Pro, in conformità alla normativa in tema di abbreviazione dei termini (CU n. 1/A della FIGC del 3 luglio 2015); rilevato che effettivamente il calciatore Finotto è stato sanzionato con la squalifica per una giornata in occasione della gara Avellino-Monza dell’11 agosto 2013, allorchè era tesserato per la Soc. Monza (che veniva eliminata) e che, tesserato nella stagione successiva per la Soc. Spal, veniva inserito in distinta in tutte le gare disputate dalla Società di appartenenza nella Coppa Italia Pro (senza alcuna consequenziale segnalazione da parte del competente ufficio) partecipando infine al primo turno eliminatorio di Tim Cup 2015/2016; ritenuto che ex art. 22 n. 3 CGS la squalifica non si considera scontata qualora il calciatore squalificato venga inserito nella distinta di gara, pur non venendo impiegato in campo, ne consegue l’evidente responsabilità della Soc. Spal ex art. 17 n. 5 CGS per aver fatto partecipare alla gara un calciatore squalificato, e la responsabilità dello stesso calciatore per aver violato il divieto di accedere nel recinto di giuoco dovendo scontare la squalifica in questione (art. 22 n. 3 CGS); P.Q.M. delibera di infliggere: a) alla Soc. SPAL 2013 la sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0-3; b) al calciatore FINOTTO Mattia (Spal) la sanzione dell’ammenda di € 500,00"

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