Sabato, 24 Luglio 2021
Sport

Anche gli ultras del Catania omaggiano "Diabolik"

Centinaia di gruppi ultras di tutta Europa, da Vienna a Catania, non hanno esitato a rendere onore al capo della tifoseria laziale, Fabrizio Piscitelli

Lo strisione esposto a Roma

Le corone di fiori inviate a Roma, ma anche gli striscioni comparsi in centinaia di città in Italia e in tutta Europa. Attestati di vicinanza da gruppi "gemellati" come da supporter storicamente "nemici". "Ora sei Aquila che i cieli domina. Ciao Fabrizio".

E' l'omaggio al leader degli Irriducibili della Lazio, Fabrizio 'Diabolik' Piscitelli, degli ultras della curva Stefano Furlan della Triestina con i quali i laziali hanno sempre avuto un ottimo rapporto.  Centinaia di gruppi ultras di tutta Europa, da Vienna a Catania, non hanno esitato a rendergli onore. Ma il mondo del tifo ha dimostrato più volte che, quando ritiene, sopratutto in occasioni come questa, è capace di superare le contrapposizioni sportive unendosi in un tributo collettivo a un 'fedele alla tribù' che se ne va. E Piscitelli, storico condottiero della tifoseria laziale, tra i fondatori degli Irriducibili già nel 1987, non era un ultras qualunque. Rispettato e temuto ben oltre i confini del tifo romano, negli anni aveva saputo intessere relazioni con gli ultras di mezza Europa senza mai abbandonare lo spirito originario che l'aveva indotto fin da ragazzo prendere in mano le redini della tifoseria. Il suo mondo lo sapeva. Adesso che 'Diablo' è stato assassinato con un colpo di pistola alle spalle mentre sedeva su una panchina al parco degli Acquedotti di Roma".

Viste le idee di estrema destra di 'Diabolik', delle quali non aveva mai fatto mistero e che hanno orientato la bussola delle amicizie strette dalla Nord in giro per l'Europa, ecco il ricordo della curva del Lewski Sofia: "Riposa in pace fratello - scrivono - Diabolik sempre con noi".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anche gli ultras del Catania omaggiano "Diabolik"

CataniaToday è in caricamento