Venerdì, 18 Giugno 2021
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In volo sopra l'Etna: Franco Italiano pronto a stupire il mondo

Il 63enne di Santa Venerina proverà in estate a battere il record del mondo di quota in autogiro. L’attuale primato è detenuto dalla veneta Donatella Ricci, che è riuscita a raggiungere gli 8.400 metri

Ha deciso di sfidare l’impossibile. In estate Franco Italiano, 63 anni di Santa Venerina, proverà a battere il record del mondo di quota in autogiro. L’attuale primato è detenuto dalla veneta Donatella Ricci, che è riuscita a raggiungere gli 8.400 metri. Italiano punta dritto ai diecimila metri, una misura suggestiva, ma che non frena l’entusiasmo di chi vola da 35 anni con la stessa passione di sempre.

"Sin da piccolo - racconta Franco Italiano - avevo quella sensazione di sentirmi un eroe dei fumetti. Avevo infatti la voglia di volare, quella tipica di un ragazzino innamorato di Nembo Kid, il supereroe che ricordava molto Superman ed era molto amato".  La televisione, negli anni Ottanta, produce la svolta. "Ho visto in televisione un documentario sui deltaplani. Ed è stato subito amore". Franco Italiano si divide tra la sua impresa di carpenteria metallica, specializzata nel settore del ferro e dell’acciaio, e il volo. I numeri sono dalla sua parte. L'autogiro, chiamato anche girocottero o giroplano, è un mezzo aereo ad ala rotante nel quale, a differenza dell'elicottero, il motore non aziona il rotore principale, ma genera una spinta in avanti come per un aeroplano.

"Tremila ore di volo libero, 2500 di autogiro, 2000 con il deltaplano a motore. Ovviamente sono in costante aggiornamento. Direi che dal 1986 ad oggi ne abbiamo fatta di strada". Decisivo l’incontro con l’aviatore naturalista Angelo D’Arrigo, "il suo maestro" scomparso prematuramente 15 anni fa. "Il giorno in cui l’ho incontrato chiaramente non lo dimenticherò mai. Ci manca e ogni momento cerchiamo di portare avanti il suo nome. Mi piacerebbe fare un omaggio proprio ad Angelo, battendo il record, perché le sue spoglie sono state liberate sull’Etna"

Il tentativo di record, oltre all’aspetto prettamente sportivo, riserva valori e spunti di grande spessore anche culturale. Si chiamerà "A diecimila metri sopra il Vulcano", sulla perpendicolare del Mare Jonio, il grande sogno di Franco Italiano che è già al lavoro con il suo staff per arrivare al top. "Ho cominciato la preparazione atletica con il prof. Ismaele Morabito, a seguirmi dal punto di vista medico sarà il dottor Antonio Licciardello. Sarà un lavoro chiaramente duro e ricco di spunti".

Il fisico a certe temperature sarà messo a dura prova: le temperature oscilleranno tra i meno 45 e i 50, i venti soffieranno tra i 70 e i 100 chilometri orari con punte nelle raffiche anche ai 140. "L’autogiro andrà a letteralmente scontrarsi con il vento contrario ai 7mila metri per creare una corrente ascensionale necessaria a salire ancora di quota e riuscire a realizzare il record", spiega Italiano. Dal punto di vista promozionale, chiaramente, un record del mondo con un paesaggio naturalistico così speciale, crea praticamente grande attenzione. "L’Etna ormai rappresenta un brand per valorizzare la nostra Sicilia. Un luogo magico tutto da scoprire. Vorrei dedicare la riuscita del record ai miei concittadini siciliani che vivono gli effetti devastanti della pandemia. Il mio motto è crediamoci insieme".

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