Sabato, 31 Luglio 2021
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L'Italia conquista l'Europa: tradizione, innovazione e cuore

Gli azzurri conquistano gli Europei di calcio. Il cammino non è stato semplice, Chiellini e compagni hanno infatti dovuto battere avversarie di grande calibro, come il Belgio primo nel ranking mondiale, la Spagna di Luis Enrique, ritornata agli antichi fasti del 2012, e l'Inghilterra tra le mura di Wembley

foto Ansa/Epa

L'Italia s'è desta. Nel tempio del calcio a Wembley gli azzurri hanno scritto la storia a caratteri cubitali, lasciando alle spalle il neo, la macchia, della mancata qualficazione ai mondiali. L'ultimo successo ai campionati europei era arrivato nel 1968, con la nazionale guidata da Ferruccio Valcareggi. Si riscrive la storia l'11 luglio 2021. Protagonista un gruppo temprato con la forza delle idee e guidato da un manager di grande livello come Roberto Mancini, coadiuvato da uno staff tecnico superlativo, capace di emozionare tutti con immagini di coesione e forza che rimarranno lo spot più grande e il vero e proprio manifesto di una vittoria di spirito e sacrificio. 

Dalle emozioni al campo, questa nazionale ha lasciato poco spazio a dubbi o possibili detrattori, non solo in Italia, ma anche nel resto del panorama calcistico europeo. In campo gli azzurri sono stati capaci di innovare partendo da basi solide, quelle che tradizione italiana impone, dal portiere, Donnarumma, ai centrali Bonucci e Chiellini, ma arricchendo l'ossatura, ornandola di gioco, fantasia e geometrie in mezzo al campo. Il cammino non è stato semplice, Chiellini e compagni hanno infatti dovuto battere avversarie di grande calibro, come il Belgio primo nel ranking mondiale, la Spagna di Luis Enrique, ritornata agli antichi fasti del 2012, e l'Inghilterra del calcio fisico, ma povero di palleggio. Vittoria, quella della finale, che vale doppio perchè conquistata in casa degli inglesi. "It's coming Rome" è diventato il motto virale in risposta alle speranze e alle aspettative dei britannici. 

L'Europa calcistica è ai piedi dell'Italia. Una striscia importante quella messa in piedi dalla nazionale, imbattuta in partite ufficiali nel percorso iniziato dal 2018 da ben 34 partite consecutive, scia che avvicina questo gruppo ai più grandi della storia, con nazionali come Spagna e Brasile. 

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