menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dal paradiso all'inferno: il Catania crolla e si piazza all'ultimo posto

La Lazio si impone per 3-1 contro i rossazzurri. La passata stagione, in questo momento, è un lontano ricordo. La classifica parla chiaro: dopo le prime cinque giornate di campionato un solo punto. Tante le assenze: questa l'unica attenuante

Ultimo posto dopo cinque giornate. Chi l'avrebbe mai detto. Eppure la realtà è questa: il 3-1 della Lazio catapulta i rossazzurri all'"inferno". La stagione passata, disputata tra purgatorio e paradiso, è un lontano ricordo. Le attenuanti, a cui è possibile aggrapparsi in un periodo così buio, rimangono le tante assenze e il blasone degli avversari. Le sconfitte maturate contro Inter, Fiorentina e oggi Lazio, due delle quali in trasferta, sono certamente anche merito degli avversari di livello.

LE PAGELLE

Ma ciò che preoccupa è la disperata ricerca di un'identità di gioco. Di una fisionomia da delineare in campo. Un assetto quadrato ed equilibrato che purtroppo ancora si fatica a vedere. Le prossime due sfide contro Chievo e Genoa chiariranno il futuro di Maran e della squadra.

LA SINTESI

CATANIA A TRATTI. La gara vive di momenti ed episodi. Soffre maledettamente i calci piazzati la difesa rossazzurra. Stesso discorso per le ripartenze biancocelesti: Almiron-Guarente, vista la posizione offensiva inziale di Plasil in un inedito 4-4-2, faticano ad arginare gli assalti degli avversari. Ci pensa Andujar a regalae l'opportunità del gol alla Lazio. Dall'altro lato è Cana che compie un regalo a Barrientos.

Ma i gesti di "generosità" non finiscono qui. Guarente sbaglia un pallone a centrocampo e Lulic segna da fuori. Il Catania, bello a tratti, ingenuo in altri, si ritrova sotto senza aver trovato una propri identità di gioco. La generosità del giovane Petkovic non basta per colmare l'assenza di Bergessio.

INGENUITà BELLUSCI. Basta e avanza a chiudere definitivamente la partita. Cartellino rosso proprio nel momento in cui Maran mette in campo un 4-2-3-1 con l'ingresso di Boateng e Leto. Una stangata decisiva che rende vano ogni giudizio sui cambi operati dal tecnico rossazzurro. Hernanes lascia il segno finale dopo una serie di interventi miracolosi operati dal portiere rossazzurro. E' doccia fredda in vista del Chievo. Ultimo posto in cassifica insieme al Sassuolo.

TABELLINO LAZIO-CATANIA 3-1

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Cavanda, Ciani, Cana, Pereirinha; Onazi, Ledesma; Candreva (dal 90’ Gonzalez), Ederson (dal 76’ Hernanes), Lulic; Floccari (dal 70’ Perea). All.: Petkovic.

Catania (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Bellusci, Spolli, Biraghi; Almiron (dall’84’ Tachtsidis), Guarente (dal 58’ Boateng); Barrientos, Plasil, Monzon; Petkovic (dal 58’ Leto). All.: Maran.

Arbitro: Irrati

Marcatori: 4’ Ederson (L), 6’ Barrientos (C), 39’ Lulic (L), 94' Hernanes (L).
Ammoniti: 12’ Cana (L), 42’ Bellusci (C), 60’ Bellusci (C), 65’ Barrientos (C), 75’ Alvarez (C),
Espulso: 60’ Bellusci

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ristrutturare

Sostituzione infissi: come ottenere lo sconto in fattura

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento