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Verso Messina-Catania, Lo Monaco "a tutto campo" in conferenza

Il direttore degli etnei risponde alle dichiarazioni dei nuovi dirigenti del Messina e carica la squadra alla vigilia di un match che non ama definire derby. "Per antonomasia è quello contro il Palermo". Novità Lodi: inizierà ad allenarsi a Torre del Grifo

La settimana che porta alla sfida tra Messina e Catania è stata sin qui molto accesa. Tanti i cambiamenti in casa giallorossa: Franco Pronto è infatti il nuovo presidente, mentre Marcello Pitino farà parte dell’area sportiva. Vecchie conoscenze in casa Catania, a cui si aggiungono i tanti ex sul campo, su tutti Pozzebon, Anastasi e Silva, protagonisti di un maxi scambio di calciomercato avvenuto nell’ultima finestra invernale tra le due compagini siciliane. 

Il Catania, dopo il pareggio casalingo contro il Taranto, non vive un momento esaltante. Il cambio alla guida tecnica, con l’arrivo di Petrone, non ha dato i frutti sperati negli ultimi novanta minuti disputati al “Massimino”. Il direttore Pietro Lo Monaco ha deciso di tenere una conferenza stampa, importante perché alle porte di un match delicato e nel bel mezzo di un momento decisivo per il futuro stagionale della squadra .
“Non ha il sapore di un derby, quello per antonomasia è quello contro il Palermo. Ogni partita vale tre punti. Affronteremo la partita con la voglia di far bene, sapendo l’ambiente che troveremo”. Esordisce così il direttore degli etnei.

Lo Monaco tocca anche temi extracampo e risponde alle dichiarazioni rilasciate in setimana da Pitino, che ha parlato di miracolo compiuto nella scorsa stagione. “La gestione sportiva dello scorso campionato è costata 4 milioni, il Catania si è salvato soltanto all’ultima giornata e c’erano alcuni contratti elevati, tra cui quello di Calil” risponde Lo  Monaco.

Parentesi Messina e situazione presente a Catania. “Ho preso una squadra, quella del Messina, che non poteva iscriversi al campionato e ho comunque vinto due campionati, lasciandola in Lega Pro. Oggi invece per me esiste solo il Catania e l’obiettivo, vedremo in quanto tempo, è quello di riportarlo in serie A”.

In merito alla situazione economica di Finaria, tirata in ballo dall'ormai ex questore di Catania, Cardona, in un’intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia, dove ha parlato di “questioni gravi” della holding, Lo Monaco dichiara: “Ha perso l’occasione per stare zitto, facendo dichiarazioni che non gli competono e parlando di un gruppo che sta cercando di sanare la situazione debitoria”

Momento della squadra e Petrone. “La squadra ha la possibilità di giocare con più moduli. Adesso deve esprimersi e non ha più alibi. Il nuovo tecnico ha avuto poco tempo per lavorare e con la nuova settimana di lavoro ha sicuramente testato al meglio le potenzialità del gruppo”. Fattore psicologico? “Mi auguro la sconfitta di Agrigento non abbia lasciato strascichi particolari” precisa Lo Monaco.

Novità Lodi. Il giocatore ha rescisso con l’Udinese dopo la finestra di mercato invernale  e non può quindi essere ingaggiato dal Catania. Potrà però allenarsi con i rossazzurri e lo farà dalla prossima settimana, come svelato Lo Monaco al termine della conferenza stampa.

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