Mondiali di Nuoto 2014: la città perde una grande occasione

L'edizione 2014 dei mondiali indoor di nuoto non si terrà nella nostra città. La diatriba sembra essere una questione finanziaria tra la Fin, Federazione Italiana Nuoto e la Regione Sicilia

Triste notizia per Catania, l’edizione 2014 dei mondiali indoor di nuoto non si terrà nella nostra città.

Perdiamo, quindi, una importante occasione economica e turistica. La diatriba sembra essere una questione finanziaria tra la Fin, Federazione Italiana Nuoto e la Regione Sicilia.

La Federation Internationale de Natation e la Federazione Italiana Nuoto, fanno sapere attraverso una nota, di non aver ricevuto la formalizzazione degli impegni assunti dalla Regione Siciliana per portare avanti l'organizzazione relativa alla candidatura dei campionati mondiali di nuoto in vasca corta del 2014 a Catania. Pertanto la FIN è stata costretta a rinunciare ad ospitare l'evento.
         
“Su esplicita richiesta della Regione Sicilia - continua l’eloquente comunicato della Fin - attraverso l'operato dell'Assessore allo Sport On. Tranchida, nel corso del 2010 la Federazione Italiana Nuoto ha presentato la candidatura ad organizzare i campionati mondiali di nuoto in vasca corta 2014 a Catania, che comprendeva anche una serie di manifestazioni di avvicinamento per promuovere ulteriormente lo sport di alto livello e le discipline acquatiche sul territorio. La Regione Siciliana, a supporto della candidatura, aveva garantito, oltre al suo diretto interesse, anche la copertura finanziaria dell'evento e delle iniziative collaterali. Da allora la Federazione Italiana Nuoto ha ottemperato a tutte le richieste della Regione Siciliana per ottenere dalla Federation Internationale de Natation l'assegnazione dell'evento, che è avvenuta il 14 dicembre 2010 durante i mondiali indoor in svolgimento a Dubai. Successivamente, però, malgrado molteplici solleciti della FIN, e indirettamente della FINA, la Regione Siciliana non ha dato seguito agli aspetti formali necessari, garantiti e concordati, rendendo impossibile la realizzazione della manifestazione. Pertanto la FIN non ha potuto che rinunciare, lasciando alla FINA la possibilità di assegnare i mondiali di nuoto in vasca corta del 2014 alla città che ritiene più meritevole”.

Ha commentato la situazione anche il Presidente della Fin regionale, Sergio Parisi, che prova a filtrare un debolissimo spiraglio di luce: “La Fin ha rimesso la candidatura alla Fina. Solo un miracolo della politica, prima dell’assegnazione dei mondiali 2014 a un’altra sede, potrebbe riaprire i giochi in Extremis. Spiace constatare lo scarso interesse delle istituzioni per lo sport , ma purtroppo non è una novità. Questa è una sconfitta per tutta la Sicilia

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

LAssessore allo Sport, Daniele Tranchida, si difende e dichiara: “Noi abbiamo sponsorizzato la città di Catania a Dubai, per i mondiali di nuoto in vasca corta del 2014. I problemi che hanno portato alla rinuncia da parte della Fin ad ospitare l’evento nella città siciliana sono due, da un lato la somma richiesta dalla Federazione, ben 14 milioni di euro, cifra troppo alta, dall’altro lato, vi è un problema tecnico non da poco. La manifestazione finale, infatti, in programma per il 2014 non è prevista all’interno dei fondi europei che arrivano invece fino al 2013. Pertanto, non possiamo prenderci la responsabilità di impegnare i soldi delle giunte future. Abbiamo chiesto anche una rimodulazione dei termini da parte della Federazione che però non è stata fatta”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Lungomare, uomo colto da infarto si accascia e muore

  • Gestivano piazze di spaccio e furti di carburante nel Catanese, 11 arresti

  • Aumento esponenziale dei casi di Coronavirus, Randazzo è zona rossa

  • Coronavirus, in Sicilia contagi in aumento (+796): in provincia di Catania sono 211

  • Coronavirus: Musumeci avvia la linea del rigore ma con chiusure parziali

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento