Tabù trasferta, il Catania cade a Pescara: non basta la superiorità numerica

Un uomo in più dal primo tempo, ma i rossazzurri non cambiano marcia e perdono 1-0 grazie ad una perla di Sansovini che batte Gillet nei minuti finali. Marcolin prova a cambiare la squadra inserendo Castro e Martinho, ma i risultati non si vedono

Esce ridimensionato il Catania dalla trasferta di Pescara. Nonostante la superiorità numerica per oltre 45 minuti, con l'espulsione rimediata da Pasquato, i rossazzurri non pungono mai e creano pochissime palle gol. L'unica quella di Martinho, che spreca sotto porta prima della perla sfornata da Sansovini. Un gol da lontanissimo che batte Gillet e inguaia il Catania nelle zone basse della classifica.

LE PAGELLE

EQUILIBRIO IN CAMPO. Partita molto tattica sin dalle prime battute di gioco. Il Pescara si affaccia dalle parti dei rossazzurri, bravi però a contenere le sortite offensive dei padroni di casa, un pò meno a ripartire velocemente. I centrali di difesa, Schiavi e Ceccarelli, coadiuvati dall'ottimo Gillet, tengono alta la concentrazione e in cassaforte il risultato. La svolta inaspettata arriva all'improvviso quasi alla mezz'ora del primo tempo. Pasquato, dopo un diverbio prolungato imbastito con il direttore di gara, rimedia il rosso. Un episodio che dovrebbe scuotere le sorti del match, sino a quel momento molto equilibrato. Catania che entra negli spogliatoi con la consapevolezza di dover provare qualcosa in più nella ripresa,ma in realtànon sarà così.

SUPERIORITà NUMERICA? Non si vede in campo. Il Pescara è volitivo sin dalle prime battute, nonostante l'inferiorità numerica. Catania contratto che si affida all'ingresso in campo di Castro per provare a smuovere un match bloccato. La partita resta però bloccata e i rossazzurri faticano ad allargare l'ampiezza di gioco, per provare a scardinare l'ottima organizzazione difensiva dei padroni di casa. L'occasione migliore capita nei piedi di Bjarnason: il destro al volo si stampa però sulla traversa. I rossazzurri non cambiano marcia. L'ingresso di Martinho si rivela inconcludente. La squadra resta lenta e prevedibile fino al 90esimo minuto. Ci pensa allora Sansovini per i padroni di casa a sfoderare il gol della domenica. Sinistro all'incrocio, Gillet battuto e Catania che staziona ancora nelle zone basse della classifica.

TABELLINO PESCARA-CATANIA 1-0 (Sansovini 90')

Pescara (4-4-2): Fiorillo; Rossi, Župarić, Salomon, Zampano; Selasi (82′ Brugman), Memushaj, Bjarnason, Politano (76′ Gessa); Melchiorri (78′ Sansovini), Pasquato

CATANIA (4-3-1-2) Gillet; Belmonte, Schiavi,  Ceccarelli, Mazzotta; Sciaudone (Castro 55'), Rinaudo, Coppola;  Rosina, Calaiò,  Maniero (Martinho 65')

Ammoniti: Politano, Selati, Pasquato; Maniero

Espulsi: Pasquato.

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