Miglior allenatore dell’anno in Lega Pro, il biglietto da visita di Pino Rigoli

"Voglio ringraziare tutta la società per avermi dato questa opportunità. Ho vissuto sempre ai piedi dell'Etna e sono orgoglioso di allenare la squadra rossazzurra" dichiara l'ex tecnico dell'Akragas

E’ il giorno di Pino Rigoli, ufficialmente il nuovo allenatore del Catania. Il neo tecnico rossazzurro si è presentato in conferenza stampa in compagnia dell’onnipresente Pietro Lo Monaco. L’amministratore delegato traccia nelle battute iniziali il biglietto da visita di Rigoli: “Vincere non è mai facile a nessun livello. Rigoli ha dimostrato di valere in tutte le categorie dove ha militato. L’anno scorso all’Akragas ha fatto molto bene ed è riuscito a rivitalizzare una squadra che sembrava spacciata. Questo è un ottimo biglietto da visita per noi. Inoltre la sua figura si sposa a meraviglia con il nostro progetto, ovvero quello di allestire una squadra combattiva e ricca di spirito di abnegazione. Rigoli ricorda inoltre un altro “terrone” come Pasquale Marino, da cui il Catania era ripartito alla grande in serie B”

Il neo tecnico etneo, che ha fatto della "gavetta" la vera arte per vincere, è stato incoronato miglior allenatore dell'anno in Lega Pro dalla giuria della manifestazione "Italian Sport Awards - La Notte dei Campioni dello Sport Italiano - Gran Galà dello sport Italiano".

RIGOLI, CRESCIUTO ALLE FALDE DELL’ETNA. Luogo di nascita nel messinese, “cittadinanza acquisita” quella catanese, sin dai tempi della prima avventura da tecnico al Belpasso.“Voglio ringraziare tutta la società per avermi dato questa opportunità. Ho vissuto sempre ai piedi dell’Etna e sono fiero di allenare la squadra della città che ha fatto sempre parte della mia vita” dichiara l’ex tecnico dell’Akragas. “La scelta dello staff sarà curata e decisa nel corso della settimana. Catania è una piazza importante e occorre lavorare per un futuro che non guardi alla sola Lega Pro” aggiunge Rigoli. “Quantità e qualità le caratteristiche che dovrà avere la mia squadra. La valutazione nei giocatori verrà fatta sia dal punto di vista tecnico che mentale” 

Rigoli avrà modo di lavorare a stretto contatto con i giocatori non in scadenza con il Catania, i quali saranno lo zoccolo duro della squadra insieme all’atteso Marco Biagianti. “A Catania abbiamo già 12-13 giocatori contrattualizzati” ricorda ancora Lo Monaco. L’amministratore delegato spiega anche come sia importante anche l’aspetto di solidità economica della società, da raggiungere con le unghie e con i denti e con l’organizzazione. “Il rilancio passa attraverso il risanamento. Le pendenze sono tante e per arrivare alla scadenza del 24 giugno, pienamente rispettata, sono stati fatti i salti mortali. La priorità sarà quella di allestire un percorso di risanamento economico”

GRANA CASTRO. In tal senso non è di buon auspicio la notizia che ha visto il Racing, club sudamericano, ricorrere alla Fifa per il mancato pagamento da parte del Catania di una rata per l’acquisto di Lucas Castro. Il club d’oltreoceano chiede un pagamento di 500 mila dollari entro trenta giornii. “Le pendenze spuntano come i funghi – asserisce amaramente Lo Monaco - vedremo nei prossimi giorni come affrontare la questione”

GIOVANI PER RIPARTIRE. Se gli over del Catania sono già in casa, saranno gli under a fare la differenza nel prossimo campionato di Lega Pro.  In tal senso va l’acquisto dei tre giovani atleti provenienti dalla Roma: “Abbiamo scelto per loro la formula di contratto pluriennale, perché si tratta di giocatori giovani, che in prospettiva potrebbero crescere, anche non nell’immediato. Questa la logica di prediligere questa formula è dovuta all'età anagrafica degli atleti”. Un esempio citato dal direttore è quello di Pisseri, nuovo innesto tra i pali in casa Catania annunciato dal direttore, dopo la sorprendente stagione a difesa dei pali del Monopoli.

DI GRAZIA? “Valuteremo il da farsi, noi non vogliamo bruciare il ragazzo, quindi valuteremo il suo eventuale inserimento nel progetto tecnico” le parole di Pino Rigoli.

VECCHIA GUARDIA. Capuano ha spesso esternato la volontà di voler ritornare in casa Catania. Lo Monaco chiarisce il pensiero comune della società e lascia intendere come in campo, oltre a Biagianti, non dovrebbero esserci altre sorprese: “Sono comunque messaggi di affetto che fanno piacere al Calcio Catania, ovvero la volontà di questi atleti di voler ritornare a vestire i colori rossazzurri”

Possibili ritorni nei quadri tecnici? Lo Monaco non esclude nulla sotto questo aspetto, anzi spiega come da sempre ha cercato di inserire uno come Spinesi nel proprio staff tecnico. “Nei prossimi giorni parlerò con lui”. Mascara? “Peppe è di casa, un uomo targato Calcio Catania. Con lui posso parlare in qualsiasi momento”.

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Lo Monaco spiega infine che lo staff sarà presentato la prossima settimana e dichiara: “La matrice di questi uomini è totalmente terronica”
 

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