Rugby: parte il rush finale della salvezza

Cinque turni alla fine del torneo con quattro squadre sul filo di lana. Domenica 11 marzo alle ore 14:00 match clou al "Fattori" contro L'Aquila, si va verso il rientro definitivo di Nordstrom, Gillingham ancora out

È un San Gregorio Catania rinfrancato dalla buona prestazione offerta nell’ultimo turno contro il Calvisano che fa ben sperare per il rush finale del campionato d’Eccellenza. Cinque sfide da affrontare al massimo delle proprie potenzialità, con tre impegni casalinghi e due esterni, quattro squadre in lizza per evitare l’ultimo posto e la speranza comune di trovarsi ai nastri di partenza dell’Eccellenza 2012/2013.

È questa, in sintesi, la trama del film salvezza che attende di far conoscere il suo epilogo. Dopo il ciclo terribile di partite consecutive contro le big del torneo per gli etnei adesso parte la vera e propria volata salvezza. Si comincia domenica 11 marzo (inizio ore 14:00) a L’Aquila contro una diretta rivale qual è la compagine neroverde. Un match clou che vale tantissimo per la zona calda della classifica tra due compagini che si equivalgono (all’andata vinse il San Gregorio 18-15 con una meta tecnica nel finale).

Al “Fattori” si troveranno di fronte le due squadre che aprono e chiudono il gruppetto in lotta per la sopravvivenza. L’Aquila, settima con 18 punti, dopo aver chiuso bene il 2011 con due vittorie consecutive, dall’inizio del 2012 ha conosciuto una flessione verticale dovuta anche a problemi interni alla società abruzzese. Specie nelle ultime uscite, in cui sono stati schierati diversi giovani, si è palesato il momento di difficoltà dei neroverdi.

Se L’Aquila arriva da ben sei sconfitte consecutive in campionato, il San Gregorio non sta meglio dato che la vittoria manca da otto turni. Gli etnei, ultimi in graduatoria a quota 11, però, proprio contro il Calvisano hanno mostrato evidenti segni di ripresa. Il quindici verdeblù, capace di mettere alle corde la capolista calvina per tutto il secondo tempo, pare essersi scrollato di dosso definitivamente la crisi di gioco e - soprattutto - l’approccio mentale sbagliato alle partite. Dopo la buona prestazione per grinta e determinazione di sabato scorso, la prova del nove per gli etnei sarà proprio la sfida di L’Aquila che vale tantissimo in chiave salvezza.

Anche al “Fattori” servirà la stessa voglia e il carattere messo in campo contro il Calvisano se si vuol finalmente dare una svolta decisa al campionato dei verdeblù. L’Aquila, dal canto suo, conscia dell’importanza della sfida, avrà nuovamente a disposizione tutti i suoi effettivi. Sarà un match vibrante ed intenso in cui le due squadre non si risparmieranno di certo.

Il tecnico Arancio, anch’egli rinvigorito dall’ultima prova dei suoi uomini, sta lavorando duro con il gruppo cercando di mettere insieme la miglior formazione. Ci sono da valutare le condizioni fisiche di Grimaldi, uscito un po’ claudicante dall’ultima gara col Calvisano. Perlomeno ci sarà nuovamente il rientro della terza linea centro Nordstrom, reduce dai problemi muscolari delle ultime settimane. Esclusa, invece, la disponibilità di Gillingham alle prese con una seria contrattura al bicipite femorale della gamba sinistra. È già rientrato da Tirrenia il centro Pietro Valcastelli, che ha partecipato allo stage dell’Italia Emergenti di Gianluca Guidi.
 

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