Targa Florio: Ferrari e auto d'epoca in Piazza Università

Rombo di motori per la seconda tappa della Eco Targa Florio, una delle più antiche corse automobilistiche italiane, partita ieri pomeriggio da Floriopoli, comune di Cerda e che, oggi si svolge nel territorio catanese

Targa Florio

Rombo di motori per la seconda tappa della Eco Targa Florio, una delle più antiche corse automobilistiche italiane, partita ieri pomeriggio da Floriopoli, comune di Cerda (PA) e che, oggi si svolge nel territorio catanese.

Appassionati, curiosi o semplicemente passanti hanno ammirato, questa mattina, le oltre 100 macchine posizionate al “nastro di partenza” di Piazza Università e pronte al fischio di inizio programmato per le 14:30. Nella giornata di oggi una lunga carovana di Ferrari e macchine d’epoca attraversa il centro città e alcuni paesi etnei per arrivare in serata a Taormina e concludere la seconda giornata del rally.

Alla Eco Targa Florio partecipano ben cento equipaggi di 19 paesi diversi, oltre l’Italia numerosi provengono dalla Germania, dalla Gran Bretagna, dalla Russia e perfino dal Giappone e dall'Argentina. Tra i modelli più interessanti in gara ci sono una Diatto 220 S del 1925 che, è anche l'auto più antica tra quelle iscritte, seguita dalla Mg J2 del 1933 e dalla Ss100 del 1938.

"Dall’esterno l’evento potrebbe sembrare una sola gara ma in realtà all’interno di questo mega corteo di macchine ci sono tre corse automobilistiche distinte dichiara Giulio Sartor della Mac Group, società organizzatrice dell’evento - la prima è una competizione di regolarità tra una quarantina di vetture rigorosamente Ferrari costruite a partire dal 1948 fino agli esemplari più moderni, immediatamente a seguito di questo gruppo c’è la Targa Florio vera e propria con le vetture d’epoca che vanno dalla fine degli anni '20 fino ai primi anni '70, ovviamente data la loro età non tutte arriveranno alla fine, già abbiamo avuto due guasti uno in partenza e tre a Piazza Armerina- continua Sartor - infine l’ultima gara è la Eco Targa Florio, ulteriore sfida per le sole vetture a carburante alternativo".

La Targa Florio è, anche, un‘occasione per far scoprire la Sicilia, infatti, gli equipaggi si stanno confrontando su un tragitto che ripercorre il piccolo circuito delle Madonie e la Sicilia sud e centro-orientale. Una manifestazione che, rende omaggio alla gara che ha fatto la storia della regione e fa scoprire il territorio siciliano con le sue valenze locali, i patrimoni paesaggistici della regione e le caratteristiche ambientali delle sue aree.
 

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